stampa
Dimensione testo
SANITÀ

Petralia, un parto nel punto nascita chiuso

di
Un'urgenza non trasferibile altrove e a lieto fine: a una donna di Soprana si sono rotte le acque. Al lavoro l'équipe di Ostetricia

PETRALIA. Fiocco azzurro all'ospedale Madonna dell'Alto di Petralia Sottana, dove ieri mattina è nato il primo bimbo del 2016. Si chiama Diego, pesa tre chili e 800 grammi e sta bene così come la mamma Veronica, di Petralia Soprana, che dopo il parto non ha nascosto la gioia di aver potuto partorire in questo ospedale, a due passi da casa. «Ieri mattina- racconta - intorno alle 6 mi si sono rotte le acque e l'unica alternativa che avevano i medici era quella di far nascere il mio bimbo. Grazie alla loro grande professionalità è andato tutto bene».
Diego è quindi il primo nato «abusivo» nell'ospedale madonita, dove lo ricordiamo dal 31 dicembre è stato chiuso il punto nascita e senza alcuna deroga, come invece chiesto da popolazione e amministratori che hanno pure incontrato il ministro Lorenzin. Ma quello di ieri pare sia stato proprio un giorno «fortunato»: si è pure riunito il «Comitato regionale percorso nascita» per riesaminare la richiesta di deroga proprio per Petralia Sottana e pare ci siano notizie confortanti affinchè la questione abbia presto un esito positivo: il comitato sembra orientato a chiedere una proroga di sei mesi.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X