
PALERMO. Una donna di 27 anni è stata investita da un autobus a Palermo, in via Empedocle Restivo all'incrocio con viale Lazio, e soccorsa dal 118. La vittima è stata trasferita al trauma center dell'ospedale Villa Sofia, dove sarà operata. La prognosi è riservata. L'autobus è stato sequestrato, si trova nella rimessa di via Roccazzo.
Circa un mese fa un'altra donna fu investita in corso Calatafimi, all'altezza della caserma Tukory da un motociclista, che è poi fuggito. Per evitare l'impatto una secondo motociclista finì sull'asfalto e rimase anche lui ferito in modo non grave. La donna e il motociclista furono soccorsi dai sanitari del 118. Un incidente che confermava corso Calatafimi come una delle zone più pericolose della città per i pedoni. Alcune settimane, prima, infatti un uomo era stato investito da un pirata della strada che si era poi dato, anche in quella occasione, alla fuga sempre.
Altro caso di un pedone investito anche in via San Lorenzo. L'incidente si verificò intorno alle 6 del mattino. L'uomo preso in pieno da un'auto, con il guidatore che non si era poi fermato a prestare soccorso facendo retromarcia e andando via.
La vittima fu notata svenuta per terra. Subito scattati i soccorsi, con il personale del 118 che prestò le prime cure.
4 Commenti
aldo Messina
16/01/2016 18:38
Sono un pedone, vado a lavorare a piedi ma...raramente uso i marciapiede : sono impraticabili. Rischio di essere investito anche io La velocità dei mezzi conta poco non mi pare che gli autobus corrano. Il fatto è che i VVUU multano immediatamente un'auto che blocca la circolazione delle altre auto . Quasi mai se il mezzo ostacola la circolazione dei pedoni. Se dessimo incarico ad alcuni VVUU di percorrere a piedi le vie soprattutto in periferia, segnalare i marciapiedi dissestati, l'immondizia( e la merda) su questi ultimi e le auto che impediscono di utilizzarli, le strisce pedonali assenti..., forse salviamo qualche innocente. Invece non si farà nulla di questo e ci si limiterà a mettere un altro autovelox in circonvallazione così ,come al tempo dei nazisti, per ogni deceduto ci saranno cento persone punite che con quel decesso non c'entrano nulla.Ed i morti della strada continueranno ad aumentare. Percorrete il viale tra Policlinico e Civico li troverete pieni di auto sui marciapiede e gente, spesso con difficoltà motorie(siamo tra Ospedali) che cerca spazio tra le auto che sfrecciano.Un segnale avverte tra l'altro: strada priva di illuminazione. Credete che non sia mai passata da lì un 'auto di VVUU, Polizia o Carabinieri? Certo che si .Ma i pedoni contano poco: non possono pagare ZTL!!
Alessio
16/01/2016 19:19
Ieri sera verso le 23 ero al semaforo di vua Principe di Paterno' incrocio con via Sciuti e ho visto passare un autobus con il rosso, per fortuna che io e il conducente dell'auto che avevo accanto l'abbiamo visto in tempo, il mezzo pubblico andava almeno a 60 e non ha neanche rallentato, sarebbe stato un impatto fatale.
VINCENZO
16/01/2016 20:57
Vivo a Roma. Vedo da tempo che la mia città sta prendendo una piega 'romana'. Quì i morti che attraversano la strada sono frequenti. Ma anche biciclette, moto, ecc. Il punto è che in città sfrecciano a velocità sostenuta. E che spesso il semaforo viene eluso: vedo tanta gente passare col rosso. Hanno pure piazzato ai semafori delle telecamere, ma dove non ci sono, ci si deve spaventare.
Giuseppe
16/01/2016 21:34
Ho assistito all'incidente e anche chiamato il 118 per i soccorsi. L'autobus nonostante avesse il verde correva a parer mio in maniera esagerata e dovrebbe comprendere che la corsia preferenziale che gli è consentita percorrere non è una pista di alta velocità . La donna invece nonostante fosse in prossimità delle strisce pedonali attraversava con il rosso incurante di ogni pericolo . Spero si riprenda presto e senza conseguenze