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Palermo, cittadini «sotto assedio» di sterpaglie e rifiuti: emergenza in via Messina Marine

Pubblichiamo gli sms e le e-mail inviati a Ditelo a Rgs (in onda da martedì a sabato su Tgs e Rgs, vedi la pagina dei programmi TV) e alla pagina del Giornale di Sicilia su Facebook. Il numero accanto ai titoli indica le segnalazioni pervenute.

Rifiuti/370

Renato Raineri

da via Baviera

Questa discarica esiste da anni. Ogni tanto arrivano gli operai della Rap (prima venivano quelli dell’Amia) a togliere con calma il grosso, ma non sono mai venuti con una ruspa per bonificare la strada. Siamo in via Baviera ad angolo con via Santagelo, nella zona di via Perpignano. (Nella foto 2)

 

Sms firmato

da via Migliaccio

Lo scrivente, residente in via Migliaccio, ha inviato più volte delle segnalazioni al comando della polizia municipale per segnalare l’inciviltà di alcuni proprietari di cani che non ne raccolgono gli escrementi dai marciapiedi e poi occorre fare lo «slalom» per evitare di sporcarsi. Poterà pure fortuna, a detta di alcuni, ma io, come altri residenti, preferisco non incorrere in questa «fortuna».

 

Nonostante il contratto di servizio tra Comune e Rap (che conta quasi 2400 dipendenti) sia stato firmato, il problema legato ai rifiuti continua a essere al vertici della classifica delle segnalazioni inviata alla redazione di Ditelo a Rgs. Il contratto avrà una durata di cinque anni e prevede 142 milioni di euro all'anno. Tra i servizi finanziati: la raccolta dei rifiuti urbani, della differenziata, lo spazzamento e il diserbo; la raccolta dei rifiuti speciali; la gestione di Bellolampo; la rimozione delle carcasse di auto; la pulizia dei mercatini, la manutenzione stradale e il monitoraggio dei livelli di smog. Il Comune paga a parte, invece, il supporto a eventi, manifestazioni e fiere occasionali; la rimozione e lo smaltimento degli sfabbricidi; la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti da potature; la raccolta delle alghe e dei rifiuti prodotti dal canile; la rimozione e lo smaltimento dell'amianto; la sanificazione e la derattizzazione delle scuole e la pulizia delle spiagge.

 

Traffico/111

Luigi

da via Roma

Vorrei capire, ma non ci riesco: se è stato disposto per quattro domeniche lo stop alle auto in via Roma, come mai si autorizza il parcheggio nella stessa strada? Mi pare che ci sia una grande contraddizione. Un enigma.

 

Massimo Vella

Street control in via Leopardi, via Gino Marinuzzi, viale Piemonte e corso Pisano, ma la doppia fila impazza.

 

Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state elevate circa 17 mila multe per la doppia fila. Per fronteggiare questo fenomeno i vigili urbani utilizzano da due anni lo street control. Si tratta di un piccolo tablet applicato ad una telecamera nell'auto di servizio che al passaggio della macchina permette di rilevare le doppie file, prendendo anche il numero di targa della vettura in questione. Le pattuglie della polizia municipale che si occupano della rilevazione della sosta selvaggia tramite lo street control, in città al momento sono dalle due alle tre per turno. Operano per itinerari e per zone seguendo una rigida suddivisione della città. Dalla zona definita nord che va da via Notarbartolo a Mondello e Pallavicino, alla zona definita centrale da via Notarbartolo a Corso Calatafimi. Ed infine la zona sud da Corso Vittorio Emanuele, alla Stazione Centrale e via Messina Marine. In media - spiegano i vigili - settimanalmente le pattuglie passano per ciascuna zona dalle due alle tre volte.

 

Diserbo/104

Maurizio Castagnetta

da via Messina Marine

Guardate il marciapiede di via Messina Marine, all’altezza del civico numero 735. È così tanto ricoperto da erbacce, che non si può più percorrere. Il problema gravissimo è in curva, dove le macchine corrono velocissime e le persone sono costrette a camminare sulla carreggiata. È davvero pericoloso, bisogna intervenire al più presto.

 

La Rap ammette che in questo momento ci sono difficoltà a coprire il servizio di diserbo in città. Le ragioni principali sono il numero del personale e dei mezzi a disposizione. Al momento l'azienda dispone di sette squadre con cinque operai ciascuna. Spesso, però, alcuni di questi sono impiegati in altri servizi come lo spazzamento. Sono, invece, 12 i decespugliatori a dispozione, ma di questi ne funzionano solo sette. Cinque, infatti, sono guasti in attesa di essere riparati.

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