PALERMO

Zisa, i rami degli alberi toccano il marciapiede

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Diserbo

Angela Mannino

da via Cesare Terranova

Volevo evidenziare al Comune il disagio che c’è in via Cesare Terranova, dove si trova l’Istituto Vittorio Emanuele. Gli studenti la mattina non possono camminare sui marciapiedi, perché sono pieni di erbacce, bottiglie rotte, escrementi. Noi genitori siamo indignati.

La Rap ammette che in questo momento ci sono difficoltà a coprire il servizio di diserbo in città. Le ragioni principali sono il numero del personale e dei mezzi a disposizione. Al momento l’azienda dispone di sette squadre con cinque operai ciascuna. Spesso, però, alcuni di questi sono impiegati in altri servizi come lo spazzamento. Sono, invece, 12 i decespugliatori a dispozione, ma di questi ne funzionano solo sette. Cinque, infatti, sono guasti in attesa di essere riparati.

 

Potature

Vincenzo Parigi

da via Eugenio l’Emiro

In Via Eugenio L'Emiro, zona Zisa, da alcuni anni non viene più eseguita la potatura degli alberi. La conseguenza è che i rami arrivano quasi a terra, ostruendo i marciapiedi e la gente rischia di ferirsi al volto. Inoltre gli alberi davanti al Gabelli, a mio avviso, si sono ammalati.

Signor Parigi, al momento ammonta infatti a circa 50 unità il personale impiegato dal Comune per gli interventi di potatura. Sette le squadre al lavoro, ciascuna composta da sette persone: due potatori, un autista e gli addetti alla raccolta della ramaglia. Dalle sette attuali, il Comune punta a passare a otto squadre, una per ogni circoscrizione. «E anche una nona, per soddisfare le esigenze dei plessi scolastici che hanno alberi e giardinetti» ha spiegato l’assessore Raimondo a Ditelo Rgs.

 

Illuminazione

Maurizio Castagnetta

da viale Regione Siciliana

Mercoledì alle ore 18:30 è stata rapinata una donna dentro una portineria in viale Regione Siciliana. I residenti segnalano da giorni il pericolo sicurezza, legato alla luce spenta della torre faro che dovrebbe illuminare la strada (nella foto 2). La luce non funziona da circa 15 giorni. Un problema serio sia per gli automobilisti che per i pedoni. Ma non solo. La luce manca anche al Foro Italico, di fronte al parco, ci sono 22 punti luci spenti e pensare che in questo punto succedono sempre incidenti. Dopo dei mesi hanno accesso i lampioni, ma solo per due giorni. Ora diciamo al sindaco Orlando che sono di nuovo spenti. Chi attraversa la strada non viene visto dagli automobilisti e può essere investito.

Signora Castagnetta, anche se le due cabine che alimentano i punti luce delle bretelle laterali della strada fanno parte dell’elenco degli impianti inseriti nel piano triennale delle Opere pubbliche del Comune per il loro rifacimento, in realtà le torri faro che si trovano lungo viale Regione Siciliana presentano un problema relativo alla sostituzione dei proiettori, che richiede un intervento di natura straordinaria. Amg sta elaborando una proposta sta sottoporre all’amministrazione comunale per la complessiva sostituzione dei proiettori.

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