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Italia-Inghilterra, a Palermo pronti i divieti. Orlando: Evitare assembramenti

In vista della finale degli Europei tra Italia e Inghilterra tutti i sindaci si preparano ad emanare provvedimenti anti-assembramento per evitare le scene viste martedì scorso, dopo la semifinale vinta dagli azzurri contro la Spagna, con piazze e strade affollate da gente in festa.

Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando è pronto per eventuali divieti in alcune zone della città: "Faremo una riunione con il comitato di ordine pubblico per stabilire quali potranno essere i provvedimenti da adottare".

"Il divieto o l'ordinanza non può essere un alibi per il disimpegno, bisogna avere cura senza aspettare l’intervento del sindaco o una contravvenzione. Proviamo a rispettare la salute di ognuno di noi - ha aggiunto il primo cittadino - Vedremo come affrontare al meglio questo momento di rischio di assembramento, che in realtà è quotidiano".

In queste ore anche nel resto d'Italia si stanno predisponendo divieti e limitazioni per domenica sera. L'attenzione deve rimanere alta, come ha ricordato stamani il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta" su Radio Cusano Campus. "In una piazza gremita di persone - aggiunge- in cui non tutti hanno fatto il vaccino o il tampone, si può generare un focolaio ed è quello che accadrà perchè la variante Delta è più contagiosa e perchè il numero di vaccinati non è ancora sufficienti, dobbiamo stare attenti perchè rischiamo quello che è accaduto a Maiorca, dobbiamo evitare assembramenti e portarci sempre la mascherina in tasca per poterla utilizzare in caso di assembramento. Se c'è anche una singola persona positiva alla variante Delta e intorno solo un 20% di vaccinati ci sono buone chance che si determinino tanti micro satelliti di infezione che poi potrebbero diventare focolai quando quelle persone si spostano e magari si portano il virus in vacanza dove incontrano persone non vaccinate e da lì il virus si fa qualche viaggio itinerante ed ecco che i mille casi che vediamo ogni giorno possono triplicarsi".

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