TRIBUNALE FIGC

Palermo e l'incubo Serie C: attesa oggi la sentenza del Tribunale federale

Il Palermo col fiato sospeso. Oggi dovrebbe arrivare il verdetto del Tribunale federale nazionale in merito alle accuse di falso in bilancio su quattro esercizi. Una volta persa la Serie A diretta, l’attenzione della società e dei tifosi si sposta dunque a Roma.

Se fosse accolta la richiesta del procuratore federale Pecoraro, la classifica verrebbe riscritta col Palermo in ultima posizione. Ma questa richiesta potrebbe essere considerata eccessiva, dunque al Palermo potrebbe essere solo inflitta una sanzione per la stagione in corso. In entrambi i casi la Lega B rinvierà la date dei play-off, che dovrebbero iniziare venerdì e terminare il 2 giugno. Solo se venisse accolta la tesi difensiva del Palermo, invece, il caso verrebbe dichiarato improcedibile e la classifica rimarrebbe invariata.

Il collegio presieduto da Cesare Mastrocola dovrebbe pronunciarsi oggi per la sentenza di primo grado che riguarda anche Zamparini, Morosi e Giammarva. Per l’ex patron e per l’allora presidente del Collegio sindacale sono stati chiesti cinque anni di inibizione e la preclusione da incarichi federali, per Giammarva due anni di inibizione.

Il Palermo deve rispondere per responsabilità oggettiva e diretta dei capi di incolpazione elencati nel deferimento del procuratore Pecoraro e dell'aggiunto Chiné, con un'accusa di illecito amministrativo legata all'operazione Mepal-Alyssa. La Procura federale contesta infatti la fittizietà della plusvalenza realizzata tramite la cessione del marchio, sul filone dell'inchiesta già condotta dalla Procura di Palermo.

Dopo la sentenza del Tribunale federale nazionale, entro due giorni le parti (tra cui il Benevento, ammesso come terzo interessato) potranno fare ricorso in Corte d'appello, con un altro giudizio atteso in una decina di giorni. Inevitabile, dunque, lo slittamento dei play-off di almeno una settimana. Un problema per il Palermo, come scrive Benedetto Giardina sul Giornale di Sicilia in edicola, che nei primi di giugno perderà Puscas per l'Europeo Under 21 e i nazionali per le qualificazioni a Euro 2020, ovvero Nestorovski, Trajkovski e Aleesami quasi certamente.

Questa mattina, intanto, in una nota il legale di Zamparini Enrico Maria Mancuso definisce "infondati" i rilievi formulati nei confronti dell'ex patron del Palermo, nei confronti del club e degli altri soggetti.
"Tali rilievi - spiega- sono infatti basati su una perizia di parte di un consulente della Procura di Palermo redatta nell'ottobre 2017. La perizia in questione è stata radicalmente smentita da una consulenza tecnica resa nel marzo del 2018 da tre esperti nominati dal Tribunale di Palermo nel procedimento conseguente alla richiesta della Procura di dichiarare il fallimento della U.S. Città di Palermo". "Come si ricorderà, la richiesta della Procura - aggiunge - è stata rigettata dal Tribunale di Palermo il 29 marzo 2018, con decisione che si è fondata sulla consulenza tecnica degli esperti e che èormai divenuta definitiva".

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