Lavoro, giornata di fuoco a Palermo: protestano dipendenti Accenture e Ati

PALERMO. I lavoratori del call center Accenture stanno protestando stamane a Palermo davanti alla presidenza della Regione contro la paventata chiusura della struttura, che in città dà lavoro a 262 persone. I lavoratori temono la perdita di lavoro e l'assenza di un nuovo committente che possa garantire la continuità occupazionale.


PROTESTANO ANCHE I LAVORATORI ATI. Protesta questa mattina davanti alla Prefettura di Palermo dei lavoratori dell'Ati Group, delle aziende confiscate dell'ex gruppo di Michele Aiello, il 'ras' della Sanità bagherese, che non percepiscono da mesi lo stipendio. I lavoratori, in cassa integrazione e senza salario, denunciano che a distanza di 11 anni dal sequestro non è mai esistito un progetto di gestione e sviluppo delle aziende. Nei giorni scorsi, tre lavoratori edili di Ati Group si erano arrampicati sulle gru del cantiere di Villa Santa Teresa, a Bagheria. Per trovare una soluzione alla vertenza la Fillea Cgil ha chiesto alla Prefettura di farsi promotrice di un incontro con l'Agenzia per i beni confiscati e l'amministrazione giudiziaria unica del gruppo, che comprende anche la struttura sanitaria e ospedaliera.

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