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«Mancano i mezzi», Bagheria invasa dai rifiuti

Centro città penalizzato, dal principale corso Umberto fino alla settecentesca Villa Palagonia: l’amministrazione prova a tamponare con veicoli presi a noleggio
Palermo, Archivio

BAGHERIA. Torna l'emergenza rifiuti a Bagheria. La spazzatura da due giorni non viene raccolta regolarmente e i rifiuti giacciono per le strade, soprattutto nel principale corso Umberto dove cartoni di grosse dimensioni giacciono da tempo davanti ai negozi. La spazzatura si trova anche davanti alla settecentesca villa Palagonia, agli angoli delle vie con corso Butera e in via Morana. La situazione va un po' meglio nella periferia della città, dove il servizio viene garantito dai mezzi meccanizzati. Alla base della nuova emergenza c'è la richiesta da parte degli operatori ecologici dei disposizioni di protezione come tute, magliette catarifrangenti e guanti, che dovrebbero essere forniti dal Coinres, che come si sa è ormai un consorzio in fase di smobilitazione. I dipendenti del consorzio sostengono che non ricevono il materiale necessario da almeno due anni e vanno avanti senza le dovuto precauzioni.
Inoltre è molto precario il parco mezzi: 4 utilizzati per la raccolta dei rifiuti da giorni sono fuori uso. Il servizio in questi giorni viene garantito, con risultati accettabili, nelle zone periferiche come le vie Basile, nei pressi del Bar Diva, e davanti la postazione dell'Enel.
L'amministrazione comunale, attraverso il neo assessore all'igiene urbana Fabio Atanasio sta cercando di tamponare l'emergenza, facendo intervenire i mezzi presi a noleggio. L'amministrazione comunale ha chiesto nei prossimi giorni un incontro con i vertici del Coinres per risolvere il problema. Il problema della raccolta dei rifiuti continua ad essere un'emergenza di difficile risoluzione. Da alcuni giorni gli autocompattatori sono tornati a scaricare presso la discarica di Siculiana, in provincia di Agrigento, gestita dalla ditta Catanzaro Costruzioni. L'utilizzo del nuovo impianto consentirà al comune un notevole risparmio: il costo previsto per una tonnellata di rifiuti, infatti è di 78 euro mentre il Comune pagava 140 euro per smaltire i rifiuti a Catania, presso la discarica di contrada Volpe, gestito dalla Sicula Trasporti.
L'intenzione dell'amministrazione è quella di limitare i costi anche per i cittadini.
La produzione media di rifiuti solidi urbani è di circa 65/70 tonnellate al giorno, la raccolta differenzia ha invece raggiunto una percentuale del 12 per cento, percentuale che deve assolutamente aumentare secondo gli standard europei.
La nuova amministrazione, qualche settimana fa, ha avviato una ricognizione delle discariche abusive che si trovano nel territorio comunale. Le discariche abusive individuate sono una decina, soprattutto composte da rifiuti ingombranti e materiali speciali quali: rottami di elettrodomestici, mobili, materassi e reti, sanitari, manufatti in ferro e legno, rifiuti inerti derivati da piccole manutenzioni domestiche, residui di potatura, apparecchi ed elettronici (pc, fax, impianti stereofonici, cellulari, televisori) giocattoli voluminosi, pneumatici, sfabbricidi ed eternit.

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