Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Permesso a Brusca, il sindaco di San Giuseppe Jato: "Non tolleriamo il ritorno dei mafiosi"

PALERMO.  "La società civile è più attiva e va verso la liberazione dalla mafia". Commemorare episodi barbari come la drammatica uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo è un fatto importante per sensibilizzare le coscienze dei cittadini. E' quanto dice il sindaco di San Giuseppe Jato, Davide Licari, intervistato a margine della commemorazione dell'uccisione del bambino, figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo. "Da parte delle istituzioni - aggiunge il sindaco - c'è l'impegno di far crescere la comunità nel rispetto delle regole".

Sul permesso concesso a Brusca, killer che uccise il piccolo Di Matteo ed ex boss di San Giuseppe Jato, Licari risponde ai cronisti: "E' un fatto che ci rammarica. A San Giuseppe Jato vedere il ritorno di certi personaggi che si sono macchiati di efferati delitti non è tollerabile. La comunità non vuole il ritorno di personaggi mafiosi e come istituzione faremo di tutto per evitarlo".

Torna anche a parlare del Giardino della memoria, opera simbolica importante della lotta alla mafia, ma che si trova in una strada impraticabile, che la rende irraggiungibile. "Come amministrazione comunale ci siamo impegnati a recuperare i fondi per il recupero della strada - fa sapere Licari -, attraverso un progetto approvato dall'Esa. Attendiamo il trasferimento delle risorse e speriamo di realizzare i lavori entro aprile".

 

2 Commenti

Vito

11/01/2016 15:18

Sindaco, ce li giochiamo pubblicamente 100 euro, che Brusca viene a San Giuseppe Jato ? Rispondimi di si : io sono a disposizione.

VINOTTI NICOLO

23/11/2016 11:16

BUONGIORNO VORREI UN AIUTO PER AVERE UN CERTIFICATO DI NASCHITA HO FATTO TANTE TENTATIVE TELEFONATO AGLI UFFICI MANDATO MAIL NESSUNA RISPOSTA PER FAVORE AIUTO TA TE MI GRAZIE

Commenta la notizia