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Palermo Pride, la gigante installazione delle Sardine: "Dedicata agli ultimi"

Un'enorme installazione dedicata agli ultimi, a chi viene discriminato dalla società, in occasione del Palermo Pride che quest'anno assume una connotazione diversa. Non un corteo, non una festa finale, niente palloncini né carri con la musica e serpentoni arcobaleno quest’anno ma una corale organizzazione che riempie le piazze dando vita alla manifestazione “Alleanza dei corpi - piazze in rete #nonèilpride”: una rete di eventi, una rete salvataggio morale, civile e solidale che vede diverse associazioni e movimenti esprimersi in contemporanea, sabato 4 luglio dalle 16.30 alle 18.30 e una chiusura unica a cura del Palermo Pride dalle 19 alle 21 in piazza Verdi.

"Abbiamo realizzato una scritta in via Emerico Amari. La nostra scritta ha molteplici significati. Una scritta contro il razzismo, una scritta che guarda agli ultimi e alle persone discriminate dalla società. Un'installazione sui cui l'amministrazione comunale ha creduto", racconta Leandro Spilla, referente " 6000 Sardine Palermo".

I temi esplorati, elaborati e raccontati sono tutti ugualmente centrali e spaziano dall’ambiente alla cultura, dalla sanità all’antirazzismo, dall’educazione alle differenze alla religione e troviamo un punto di sbattezzo, performance e interventi, laboratori per bambini e flash mob. Si tratta di manifestazioni che legano i temi propri delle singole realtà e movimenti con quelli del Palermo Pride, di altri due spazi pubblici che vedono nascere per l’occasione e in collaborazione con il Palermo Pride due interventi urbani e rainbow di grande impatto a cura di Retake Palermo e delle Sardine e ancora, di Libera contro le mafie che partecipa mettendo a disposizione la bottega con un presidio e una mostra.

Alle 17.30 in punto inizia in ogni piazza la lettura dello stesso documento politico da parte di uno/a/* portavoce del Palermo Pride e si procede poi con la creazione di una rete umana attraverso i nastri. La conclusione della giornata è a cura del coordinamento del Palermo Pride in piazza Verdi dalle 19 alle 21: ai piedi del teatro Massimo il Coordinamento è insieme alla rete di associazioni, movimenti e realtà che hanno lasciato la loro piazza di provenienza per unirsi in una manifestazione celebrativa e ricca di interventi nel rispetto del distanziamento fisico per prevenire il contagio da Covid (per partecipare è necessario essere provvisti/e/* di mascherine o altro dispositivo ritenuto inibitore del contagio).

“La migliore risposta politica dopo l’isolamento è tornare per strada e occupare la città in una dimensione di rete - sottolinea il direttivo del Palermo Pride - ogni piazza rappresenta una variabile d’azione ed elaborazione del Palermo Pride e la visione d’insieme è quella dell’orgogliosa condivisione di tali azioni ed elaborazioni. Le piazze della città, gestite autonomamente da realtà associative e movimenti interni ed esterni al Pride che hanno liberamente aderito all’iniziativa, sono come una costellazione di intenti che nell’anno del decimo anniversario del Palermo Pride sono il lato visibile di un percorso comunitario intrapreso da tutti e tutte, verso una direzione che accomuna tutti e tutte. Come già detto, il corteo è per il momento soltanto sospeso: non ci rassegniamo a rinunciarvi e ricordiamo che la possibilità di pianificarlo per ottobre è un forte desiderio e non un compromesso, poiché in autunno ricorrerà il quarantennale della vicenda di Giarre, cui si legano la nascita di Arcigay a Palermo e il ricordo di Nino Gennaro”.

Il primo dei due interventi si svolge a pochi passi, sul tratto di via Maqueda tra il teatro e i quattro canti: qui una grande bandiera rainbow verrà disegnata sull’asfalto da Retake Palermo. Il nucleo locale di Non una di meno e Le Giuggiole aprono a villa Garibaldi uno spazio sul tema degli stereotipi di genere rivolto anche ai bambini e alle bambine che partecipano al laboratorio di pittura e letture.

Elenco spazi - sabato 4 luglio dalle 16.30 alle 18.30

Piazza San Domenico – “Nessun arcobaleno in un pianeta senza pioggia” a cura di Extintion Rebellion e Fridays For Future

Piazza Papireto – “Cappella di sbattezzo arcobaleno” a cura di Uaar, Unione atei e agnostici razionalisti

Via Cavour – “Sfidiamo il maschilismo!” a cura di Godere al Popolo

Villa Garibaldi – “Non una di meno con il Palermo Pride” Non una di meno Palermo e Le Giuggiole

Villa Bonanno – “Una legge serve” a cura di Ali d'Aquila, Famiglie Arcobaleno e cristiani LGBT

Cantieri Culturali alla Zisa – “Inno all’artista” a cura dei lavoratori dello spettacolo

Piazza Marina – “piazza Studentesca” a cura di UDU, UniAttiva, Rete degli Studenti Medi, SISM

Via Maqueda – intervento urbano a cura di Retake Palermo

Via Emerico Amari – intervento urbano a cura di Sardine Palermo

Piazza Castelnuovo – presidio a cura di Libera contro le mafie

Piazza Verdi – “Arci piazza Verdi” a cura di Forum Antirazzista, Amnesty International Sicilia, Arcigay Palermo, Mediterranea, Ragazzi Bayfall, Ikenga – Voice of the world, ARCI Palermo, Arte Migrante, La Comune, Comitato No Muos, Cobas, Assemblea Femminista* del Porco Rosso

Conclusione a cura del Palermo Pride: dalle 19 alle 21 in piazza Verdi

 

Il video di Piero Longo

 

© Riproduzione riservata

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