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A Palermo apre il Centro "Ora di Futuro": aiuterà 80 famiglie in difficoltà e 160 bambini

Nasce il Centro "Ora di Futuro" a Palermo. Supporterà con azioni mirate e percorsi di educazione alla genitorialità 80 famiglie in difficoltà e 160 bambini da 0 a 6 anni in collaborazione con la onlus L'Albero della Vita. "Ora di Futuro" è un progetto di educazione per i bambini promosso da Generali Italia e The Human Safety Net che coinvolge insegnanti, famiglie, scuole primarie e onlus.

Il Centro in via Rocky Marciano 15 sarà gestito dalla onlus L'Albero della Vita e fornirà assistenza tramite percorsi di educazione alla genitorialità e un supporto per l'affiancamento dei figli al gioco e alle attività educative. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza di Roberto Lagalla, assessore dell'Istruzione e della formazione professionale della Regione Sicilia, Giovanna Marano, assessore Politiche giovanili del Comune di Palermo, Pasquale D'Andrea, Garante dei diritti per l'infanzia e per l'adolescenza del Comune di Palermo, Stefano Gentili, Direttore Marketing & Distribution Officer di Generali Italia, Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Social Responsability di Generali Italia, Simona Iallonardo, Responsabile raccolta fondi e comunicazione de L'Albero della Vita.

"Ora di Futuro" ha un unico grande obiettivo, educare i bambini di oggi per garantire un futuro migliore agli adulti di domani e, già nel primo anno, ha coinvolto 30 mila bambini attraverso: 11 centri su tutto il territorio, a supporto delle famiglie in difficoltà con bambini da 0 a 6 anni, in collaborazione con 3 Onlus (L'Albero della Vita, Mission Bambini, CSB-Centro per la Salute del Bambino).

I dipendenti di Generali Country Italia contribuiscono al progetto con 10 mila ore di volontariato di impresa. Un percorso didattico innovativo nelle scuole primarie, per insegnare con il gioco ai bambini delle classi terze, quarte e quinte a fare scelte responsabili su ambiente, salute, benessere e risparmio. Ben 2672 classi di tutta Italia hanno già aderito nel primo anno al progetto e di queste 292 sono in Sicilia (46 nel Comune di Palermo).

Interviste a Roberto Lagalla e Giovanna Marano

© Riproduzione riservata

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