Una serra colorata a piazza Croci a Palermo, ha ospitato i festeggiamenti per la riapertura della boutique di Giglio Donna, punto di riferimento per l'alta moda in città. Una conferma dell'impegno della famiglia Giglio nel capoluogo siciliano, nonostante il successo dell'e-commerce Giglio.com li abbia portati ad essere quotati in borsa a Milano.
Gli spazi di piazza Francesco Crispi, 3 sono stati affidati ad architetti ed artigiani siciliani per questo ultimo restyling che ha coinvolto gli oltre 1.200 mq di superfice dello scrigno di cristallo, con trenta grandi vetrine che appartiene alla famiglia dalla fine degli anni '60. Ristrutturato più volte, l'ultima nel 2008, in questa ultima versione vede dominare i colori caldi e l'oro per esaltare le grandi griffe esposte in ogni corner del negozio.
A festeggiare la famiglia Giglio, giornalisti, amici, il gotha cittadino e quello del fashion. Tra i presenti i vertici di Ferragamo, Armani, Versace, Valentino, Bottega Veneta, Zegna, Ngg. A fare gli onori di casa Michele Giglio con i figli Giuseppe e Federico. «Ancora una volta – ha commentato Giuseppe Giglio – ci piace raccontare una Palermo che funziona». Federico Giglio: «Crediamo moltissimo nella nostra presenza a Palermo, è qui che siamo nati, che siamo cresciuti e che vogliamo rimanere coltivando il rapporto fisico con la nostra clientela non solo online».
Persone:
4 Commenti
Ivenefu
12/11/2022 13:46
Inviti ai notabili di Palermo. Il resto, del resto come potrebbe permettersi di acquistare capi di abbigliamento a prezzi da capogiro. Assolutamente decontestualizzati in relazione al 99,99% della cittadinanza. Ci riempiamo di ricchezza e opulenza riflessa. Mah,???
massimo
12/11/2022 16:09
l'invidia....che brutta bestia...
Elena
13/11/2022 13:37
La famiglia Giglio ci fa onore, grandi lavoratori e maestri nel loro campo! Complimenti!
Ross
12/11/2022 18:26
Sono perfettamente d'accordo.
Pietro massimo
14/11/2022 10:13
Se,lo sapevo andavo a vederlo.Purtroppo orari,giorni di molti avvenimenti,compreso i costi sono demandati alla classica espressione ( vada sul sito ) la società è strutturata dagli ingegneri informatici a cosa servono i robot se,quando piove sprofondiamo nel medio evo.Dobbiamo pensare a portare l'acqua del mare alla città visto o cambiamenti climatici e non avere il robot che fa da cameriere knsieme a una nuova medicina più umana.viva giglio.
Ino
14/11/2022 15:50
Bravissimi !!!