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Via libera a panifici e tabaccai per aprire la domenica, ma a Palermo molti restano chiusi

Prima giornata di apertura domenicale, oggi, per panifici, tabaccai e parchi acquatici della Sicilia. Ma è stata una ripartenza passata un po' in sordina. Nonostante la circolare della protezione civile regionale che dà il via libera a queste attività commerciali di aprire anche di domenica (a differenza di altre tipologie di esercizi), in molti a Palermo hanno deciso comunque di restare chiusi.

Che sia una scelta o una necessità organizzativa, come si vede dalle immagini video, sono diversi i panifici e tabaccai in giro per la città che hanno preferito tenere abbassate le saracinesche.

La nuova circolare, firmata dal dirigente generale della protezione civile regionale e diramata ieri, oltre alle disposizioni già chiarite sull'uso della mascherina, introduce importanti novità sulle attività commerciali nei festivi.

Il punto principale della circolare riguarda le attività che possono aprire la domenica e nei festivi. Riaprono i panifici e viene data la possibilità di svolgimento dei "Mercati del contadino". Via libera anche ai tabacchi.

La circolare recita testualmente: "L’art.10, co.1 dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020, nella parte in cui esclude dall’obbligo di chiusura al pubblico “le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione e i fiorai”, va interpretato nel senso che nel suddetto novero di esclusioni vanno altresì ricompresi, anche alla luce dell’art.3 della medesima ordinanza, le pasticcerie, i panifici e i mercati del contadino che, pertanto, potranno scegliere se osservare o meno l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi, e ciò tenuto  conto della omogeneità contenutistica delle attività svolte con quelle espressamente autorizzate dall’ordinanza, e i tabacchi, per le particolari finalità svolte da detti esercizi nelle giornate domenicali e festive".

Non solo: viene data la possibilità ai sindaci di disporre l'apertura domenicale di qualsiasi tipologia di attività commerciale ad eccezione di outlet e centri commerciali, ma solo in siti turistici o luoghi di culto.

Sì alle apertura di domenica anche per scuole di danza, parchi avventura e parchi acquatici. Inoltre viene ampliata la possibilità di svolgimento di attività teatrali/culturali all'aperto, in quanto il limite di 200 partecipanti riguarda solo gli spettatori e non comprende il personale impegnato.

Immagini di Marcella Chirchio

© Riproduzione riservata

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