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Credito, al via ciclo di incontri a Palermo: in Sicilia boom di controversie e arbitrati

Dalla tutela dell’utente ai nuovi sistemi di pagamento, dalla stabilità della moneta alle statistiche creditizie, ha preso il via a Palermo il ciclo di  “Incontri della Banca d’Italia”. Gli “incontri”, di cui il Giornale di Sicilia è media partner, sono articolati in quattro giornate.

L'iniziativa prevede un primo ciclo di 52 incontri distribuiti su 13 città italiane e 4 temi; per quanto riguarda Palermo, il primo incontro, moderato da Paola Ansuini, responsabile della Comunicazione di Banca d’Italia, e da Marco Romano, vice direttore responsabile del Giornale di Sicilia, ha avuto luogo presso la Sede della Banca d’Italia, ma ne seguiranno altri il 7 marzo, il 4 aprile e il 7 maggio.

Dal primo appuntamento è emerso che la Sicilia è una delle regioni nelle quali i risparmiatori fanno un maggiore ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, il sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra i clienti e le banche o gli altri intermediari finanziari, che ha una delle sue sedi proprio a Palermo nella filiale regionale della Banca di Italia.

Sono state 4.729 le richieste di intervento nel 2018 all’Abf, dato in calo rispetto all’anno precedente quando superavano le 5 mila. Le decisioni sono state per il 70% a favore dei clienti.

La fiducia è stata al centro dell’incontro di ieri, «elemento fondamentale per il sistema» come ha spiegato il direttore della sede regionale Pietro Raffa aprendo i lavori. Tra gli argomenti affrontati anche la pericolosità delle crisi che intaccano la fiducia e gli interventi della vigilanza che viene esercitata direttamente dall’Istituto centrale sulle banche che hanno un attivo superiore ai 30 miliardi.

© Riproduzione riservata

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