stampa
Dimensione testo

Economia

Home Video Economia Jobs act, Landini: "Cgil raccoglie firme per referendum abrogativo"

Jobs act, Landini: "Cgil raccoglie firme per referendum abrogativo"

PALERMO. «I francesi si stanno battendo per impedire che anche lì passi l'idea che la contrattazione aziendale può sostituire le leggi e i contratti, andando verso una deregolamentazione sociale». Lo sottolinea il segretario generale della Fiom Maurizio Landini nel giorno dello sciopero generale proclamato dai sindacati d'oltralpe, dove, a suo dire, «mi pare che il governo non abbia intenzione di fermarsi, ma spero che le lotte producano risultati».

«C'è una linea di tendenza non solo italiana dell'industria e di una serie di governi europei per mettere in discussione i contratti nazionali», sostiene Landini. A suo dire «questa linea sta riducendo i diritti rendendo più facili i licenziamenti e rappresenta una logica non accettabile, per questo in Italia la Cgil sta raccogliendo le firme per fare referendum abrogativi». «Quando le leggi sono sbagliate - conclude - vanno cancellate».

«Bisognerebbe vendere poche balle. Per Termini Imerese sono anni che ci stiamo battendo e ognuno deve fare la propria parte. Perchè li ci sia una ripresa, è necessario che tutti gli investimenti vengano realizzati e che ci sia un impegno diretto del governo a garantirlo». Così il leader della Fiom Maurizio Landini, a Palermo, parlando della vertenza degli operai ex Fiat, oggi Blutec, di Termini Imerese. «L'altro dato che emerge - ha aggiunto - è che con la riforma del Jobs act c'è stato un taglio secco agli ammortizzatori sociali e c'è gente che deve riscuotere la cig del 2014».

Landini è a Palermo per la giornata di sciopero unitario dei metalmeccanici indetto da Fim, Fiom e Uilm, dopo lo stop delle trattative con Federmeccanica per il rinnovo del contratto. La manifestazione regionale (pullman sono arrivati da tutte le province dell'Isola) che si svolge nel capoluogo siciliano prevede un corteo che attraverserà il centro fino a piazza Verdi, dove è previsto il comizio di Landini. Prima del concentramento a piazza Croci, stamane gli operai della Rsu Fiom di Fincantieri hanno bloccato l'incrocio tra le vie Libertà e Notarbartolo, chiedendo che il sito palermitano, sottoposto a cig, abbia lo stesso trattamento degli altri stabilimenti dove le commesse arrivano.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X