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La questura di Palermo come un museo: in mostra le sculture di cani di Velasco Vitali

La questura di Palermo apre le sue porta a tutti per la visita guidate all'installazione del "Branco" di Velasco Vitali: 53 sculture di cani realizzati con materiali dell'edilizia abusiva collocate nel chiostro di un luogo simbolo della lotta quotidiana alle mafie.

“Spazi Capaci + Comunità Capaci” è il nome del progetto speciale di design sociale per la memoria, curato da Alessandro de Lisi, che riparte simbolicamente dalla questura per iniziare le celebrazioni del trentesimo anniversario delle stragi mafiose di Palermo del 1992. L'opera di Vitali è stata esposta nell'aula Bunker dal 23 maggio per poi essere trasferita proprio in questura.

Il "Branco" raffigura dei cani, ciascuno intitolato ad una città estinta, realizzati con materiali di edilizia abusiva e volti a rappresentare la minaccia costante degli interessi criminali all’ambiente sociale ma, al contempo, con un nuovo significato in quanto evocazioni simboliche, in relazione al luogo in cui si trovano e rappresentano le sentinelle della legalità.

Le visite saranno possibili a partire da oggi, 19 novembre, e fino al 6 gennaio 2022 nelle giornate di venerdì, sabato e domenica di ogni settimana e in tutti i giorni festivi compresi nel periodo, dalle ore 10 alle 12. A guidare le visite sarà il personale della polizia di Stato, ogni turno sarà composto da gruppi di 20 persone e con una durata di 30 minuti. Per entrare è obbligatorio munirsi di green pass.

© Riproduzione riservata

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