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Palermo, Sos dagli abitanti di Sferracavallo: il by-pass tra erbacce, buio e assenza di marciapiedi

«Nonostante le diverse segnalazioni agli organi competenti, via Emmanuele Palazzotto rimane nel degrado ed è paragonabile ad una trazzera di campagna». Lo denunciano i cittadini del Comitato cittadino Il Mare di Sferracavallo. «Negli ultimi giorni - spiegano - abbiamo sollecitato la Rap e la Reset per un rapido intervento di manutenzione da effettuare in via Palazzolo». La strada per la quale si chiede attenzione è il bypass realizzato in poco tempo una quindicina di anni fa per deviare il traffico autostradale a Sferracavallo a seguito della caduta massi di una delle due gallerie autostradali tra la borgata e Isola delle Femmine.

«Siamo - sottolinea il comitato - di fronte a un tira e molla tra le due partecipate che di fatto si rimpallano il problema addebitando il mancato intervento ad una gestione sconquassata dei servizi, caratterizzata dalla mancanza di personale e risorse. L’amministrazione comunale si era impegnata a completare con marciapiedi, illuminazione e tutte le opere previste per la sua urbanizzazione. Sono passati anni e non è stato fatto alcun intervento».

Nel frattempo, continua la nota, «è stata costruita una fermata che fa parte del passante ferroviario di Palermo, proprio nel mezzo di questa via, e la criticità è aumentata notevolmente, in quanto è un rischio per chi volesse raggiungerla a piedi, specialmente la sera, in quanto la strada è completamente al buio e senza marciapiedi. Inoltre, non esiste un collegamento pedonale diretto con la borgata né tanto meno una linea di bus che transiti in questa strada, rendendo più difficile il transito ai fruitori della stazione, studenti, lavoratori e soprattutto ai tanti turisti che spesso vagano per la via alla ricerca di una indicazione (non esiste alcuna segnaletica all’uscita della stazione) che gli consenta di raggiungere la meta».

L’atto d’accusa è lungo e dettagliato: «Il transito pedonale risulta ancor più pericoloso per la presenza di erbacce ed arbusti ai lati della strada, che coprono completamente le esigue corsie laterali, costringendo le persone a camminare sulla carreggiata, tra veicoli che sfrecciano, spesso a velocità esagerate, a pochi centimetri da loro».

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