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A Palermo, Catania e Marsala portalettere con lo smartphone: più servizi agli utenti, ecco quali

Le consegne da parte dei portalettere di Poste Italiane in servizio a Palermo, Catania e Marsala da oggi diventano ancora più smart grazie a un semplice tocco sullo schermo del telefonino. L’azienda ha fornito in dotazione i primi nuovi smartphone abilitati al recapito e non solo. Numerosi i servizi a disposizione dei clienti come i pagamenti in contrassegno e con carta, il recapito su appuntamento o il ritiro a domicilio della posta a firma, e anche la ricarica di cellulari e Postepay.

Grazie a un nuovo schermo ampio, ai comandi intuitivi e alla presenza di una fotocamera per la scansione dei codici sulla corrispondenza, sarà possibilità effettuare numerose operazioni con un click, al pari dello scatto di una foto con i cellulari di uso comune. Sostituiti i precedenti dispositivi per la tracciatura della posta, i telefonini sono in grado di gestire corrispondenza e pacchi in contrassegno e permettono il pagamento cashless tramite la funzionalità «Paga con codice» di PostePay e nei prossimi mesi tramite la nuova tipologia di pagamento SoftPOS in modalità contactless. Inoltre è possibile gestire ricariche telefoniche e PostePay esclusivamente tramite pagamenti elettronici in modo più sicuro e veloce.

In questa prima fase di avvio, l’innovativo cellulare palmare, che sarà presto in funzione anche nelle altre province siciliane, è in dotazione ai portalettere dei centri di distribuzione di Poste Italiane a Palermo Ausonia e Centro, Catania La Rena e Marsala Recapito. Il nuovo smartphone consentirà loro di rendere ancora più veloci le operazioni come la consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari, anche grazie all’utilizzo della firma elettronica del destinatario direttamente sullo schermo; un’ulteriore funzionalità permettere inoltre di gestire in modo efficace operazioni a valore aggiunto come il pagamento dei contrassegni, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata. Poste Italiane entro il 2024 prevede di attivare oltre 30 mila terminali di ultima generazione in dotazione ai portalettere in tutta Italia.

Nel video parla la portalettere Maria Privitera

© Riproduzione riservata

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