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Casa d’accoglienza per malati oncologici a Palermo, una festa per rilanciare l'attività

Una casa per i pazienti oncologici fuori sede e i loro familiari che si recano periodicamente per sottoporsi a terapie oncologiche a Palermo.

Grazie a un contributo di Federfarma e Ordine dei farmacisti del capoluogo, infatti, può proseguire l’attività la casa d’accoglienza della parrocchia San Vincenzo de’ Paoli di via dei Quartieri, 19, che offre un tetto gratuito a chi ha bisogno di cure e arriva da fuori città.

Per fare conoscere l'attività della casa d’accoglienza, che funziona da quasi un anno presso i locali della parrocchia, il parroco, Calogero Di Fiore, ha deciso di organizzare un evento all’interno delle celebrazioni liturgiche per la Festa di San Vincenzo de’ Paoli.

Dopo la messa delle 18 con la partecipazione di una delegazione di farmacisti, scoperta una targa commemorativa in onore di donna Paola Arcidiacono Grimaldi, che fu presidente della Fondazione Grimaldi, l’ente degli armatori napoletani che contribuì alla nascita della casa d’accoglienza.

Presenti il direttore della Fondazione, Luca Marciani, in rappresentanza della famiglia Grimaldi; Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo; Mario Bilardo, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Palermo; Toti Amato, presidente dell’Ordine dei medici di Palermo.

“Siamo quasi sempre pieni – dice padre Calogero – ma tanti pazienti e loro familiari che vengono a Palermo non sanno di questa struttura e spesso sono alla disperata ricerca di un alloggio gratuito, non potendosi permettere i costi di un soggiorno di durata medio-lunga. Con questo evento legato alla Festa di San Vincenzo de’ Paoli desideriamo che tutti sappiano che siamo qui pronti ad accogliere chiunque ne abbia bisogno per curarsi e vogliamo anche ringraziare tutti coloro che ci aiutano e sostengono nel portare avanti la casa d’accoglienza. Qui non facciamo pagare niente a nessuno e con le donazioni sosteniamo le spese di pulizia, gestione e bollette”.

“Anche in questa occasione – dichiarano Roberto Tobia e Mario Bilardo – i farmacisti di Palermo e provincia non fanno mancare la loro generosità, solidarietà e vicinanza a chi soffre e ha bisogno di aiuto. Questa iniziativa affronta un problema spesso non sufficientemente considerato: l’accoglienza di migliaia di pazienti e loro familiari che devono recarsi ogni anno e più volte l’anno a Palermo per sottoporsi a cure particolari e non hanno i mezzi per le spese di soggiorno. Ed è per questo che abbiamo accolto volentieri l’appello di padre Di Fiore e sosteniamo la casa d’accoglienza e l’impegno della comunità parrocchiale”.

Nell'intervista Roberto Tobia presidente di Federfarma Palermo

© Riproduzione riservata

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