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"Un piano di assunzioni per i precari": il mondo della scuola in piazza a Palermo

Il mondo della scuola torna in piazza. A Palermo la protesta, in occasione dello sciopero nazionale indetto da Cgil, Uil, Snals e Gilda, è scattata in piazza Verdi dove con cori e manifesti si è chiesto il rinnovo immediato del contratto collettivo nazionale adeguando, con aumenti significativi uguali per tutti, gli stipendi di docenti e Ata alla media europea.

Ma i manifestanti hanno invitato il governo a presentare anche un piano straordinario di assunzioni, ad iniziare dai “precari”, sulla base di un percorso per titoli, di ridurre il numero di alunni per classe e di mettere a norma gli edifici scolastici.

I sindacati alzano la voce: “Non c’è la necessaria stabilizzazione del personale precario. Non ci sono reali interventi sulla sicurezza, specie in pandemia - dichiara Fabio Cirino, segretario regionale Flai Cgil - una situazione diventata insostenibile”.

Tante le critiche mosse nei confronti del governo nazionale: “Solo 87 euro di aumento previsti nel nuovo contratto; 12 euro per la valorizzazione del personale docente, legati per di più alla dedizione scolastica; quasi 350 euro la differenza attuale tra il resto del personale della Pubblica amministrazione con pari titolo e il personale della scuola; zero risorse per la proroga dei contratti Ata (Assistenti, tecnici e amministrativi) sul cosiddetto organico Covid; zero risorse per incremento organici docenti e Ata; assenza di misure per la riduzione del numero di alunni per classe; nessun concorso riservato per i Dsga (Direttori dei servizi generali e amministrativi) facenti funzioni e assenza di risorse per eliminare le reggenze; restano i vincoli sul trasferimenti del personale docente e Dsga immesso in ruolo; assenza di misure per lo snellimento amministrativo e burocratico; nessuna iniziativa per dare finalmente stabilità al lavoro, partendo da un sistema strutturale e permanente di abilitazioni”.

Nel video le interviste a Fabio Cirino, segretario Flc Cgil Sicilia, e a Loredana Lo Re,
segretario regionale Gilda.

© Riproduzione riservata

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