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Home Video Cronaca Lo spiazzo di via Coppi è una discarica a cielo aperto, sit-in allo Zen di Palermo: "Salute a rischio"

Lo spiazzo di via Coppi è una discarica a cielo aperto, sit-in allo Zen di Palermo: "Salute a rischio"

"Chiediamo di nuovo che questo spiazzo - per ora discarica a cielo aperto - diventi una piazza pulita e fruibile soprattutto dai bambini del quartiere. Da giugno, si susseguono incendi sui cumuli di immondizia. Vogliamo protestare perchè questa è una brutta cartolina per il nostro quartiere, lo Zen, ma soprattutto una brutta situazione, che sta mettendo a rischio la salute di tutti"

Eccolo il duro sfogo di Mariangela Di Gangi, presidente del laboratorio Zen insieme. Stamattina si è svolto un sit-in per chiedere il recupero dello spiazzo di via Fausto Coppi, nel quartiere Zen di Palermo. Un terreno che appartiene a diversi proprietari e che quindi non può essere ripulito dal Comune. Risultato: lo spiazzo è oggi una discarica a cielo aperto e spesso i rifiuti vengono dati alle fiamme.

"È inaccettabile che un quartiere come lo Zen2 che già soffre per la mancanza di servizi e strutture, debba combattere ogni giorno anche con i rifiuti", ha aggiunto Massimo Merlino, responsabile programmi Povertà Sicilia di Save the Children, presente anche lui al sit-in indetto dagli abitanti dello Zen, esasperati dalla montagna di rifiuti.

Save the Children ha denunciato più volte la difficile situazione del quartiere e in particolare quella dello spiazzo di via Coppi allo Zen 2, inserendolo anche tra i luoghi simbolo abbandonati in Italia per le attività di bambini e adolescenti.

"Una discarica a cielo aperto - sottolinea Merlino - con carcasse di auto, scooter e materiali pericolosi come l'eternit, che è un pericolo per la salute pubblica di tutta la popolazione e in particolare dei bambini, molti dei quali frequentano anche il Punto Luce di Save the Children antistante al piazzale. Una variante del nuovo Piano regolatore, non ancora in vigore - ricorda l'esponente di Save the Children -, lo destina a verde pubblico, ma il parco Zen rimane in una situazione di degrado e di pericolo che deve essere immediatamente gestita".

Nel video di Marcella Chirchio, l'intervista a Mariangela Di Gangi, presidente del laboratorio Zen insieme.

© Riproduzione riservata

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