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Bellolampo al collasso, raccolta rifiuti a rilento a Palermo e provincia - Video

PALERMO. L'impianto Tmb (Trattamento meccanico biologico) di Bellolampo dà i primi segnali di cedimento. I rifiuti che arrivano dai 27 Comuni del palermitano sono troppi, e l'impianto - una vera e propria industria - rischia di andare in tilt. Già nei giorni scorsi, il presidente della Rap, Roberto Dolce, aveva annunciato di essere "costretto a non accogliere più i rifiuti provenienti dai comuni palermitani".

Ieri, a causa di un sovraccarico, l'impianto è stato fermo per circa 2 ore . "Le attività - scrive la Rap in una nota - seppure con rallentamenti, procedono. Dopo il fermo necessario di ieri, l'impianto ha ripreso a funzionare, soprattutto dopo l'intervento della ditta specializzata che supporta in questo momento la Rap". Secondo l’ordinanza regionale n.7, i 27 comuni palermitani avrebbero dovuto conferire circa 200 tonnellate al giorno fino al 20 luglio. E’ scaduto il tempo, e anche l’impianto non può accogliere più, considerando che solamente da Palermo, il Tmb riceve 750 tonnellate di rifiuti al giorno. Già negli ultimi giorni, il capoluogo ne ha prodotte molte di più.

L’impianto per il trattamento meccanico biologico (TMB) dei rifiuti urbani a Bellolampo si articola in due sezioni: una di trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani indifferenziati, ed un'altra di produzione di compostato misto, che si ottiene dalla frazione umida della raccolta differenziata e dalla frazione verde.

Il primo cittadino Orlando - e anche il presidente della Rap, Roberto Dolce - sottolineano, infatti, «un sovraccarico del Tmb pari a circa un quarto della sua capacità» che «non è ulteriormente sopportabile». il Governatore Crocetta però smentisce ed è ottimista: «Il Tmb lavora a un quinto delle sue capacità, su 18 celle ne sono occupate 4. È un problema organizzativo, così come è necessario lavorare la domenica. Se non sono in grado di farlo funzionare lo riconsegnino alla Regione e in 24 ore troveremo la soluzione».

Intanto, nel capoluogo sono molte le strade in cui i rifiuti non sono stati ritirati regolarmente, tra queste via dei Cantieri e via Ernesto Basile (nelle immagini). Nei giorni festivi, inoltre, il servizio di raccolta è ridotto al 30 per cento secondo contratto di servizio. Il presidente della Rap Dolce ha più volte espresso la sua intenzione di aumentare la percentuale di lavoro prevista per il domenicale ma manda sempre un appello ai cittadini: "La domenica non è consentito gettare i rifiuti, per legge".

Per recuperare il surplus di rifiuti rimasto, l'azienda è intervenuta su  Mondello (via Mattei, Saline,Armida, Giunone, Aiace), via Falsomiele, Celona. In giornata e domani  si interverrà su via Aloisio, Danimarca, Spagna , via Cartagine, Zaire, Villa Turrisi, Piazzetta Colli e Calcante, Polibio, Amarilli, e via Partanna Mondello. "Malgrado l'enorme impegno profuso con risorse umane per sostenere l'attività del TMB in questo particolare e delicato momento di crisi nell'area della città metropolitana- dichiara il presidente della Rap Roberto Dolce - i servizi di igiene ambientale ed in particolare i servizi della raccolta sono stati garantiti e ove in ritardo recuperati in tempi rapidi" .

immagini di Federica Cortegiani

© Riproduzione riservata

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