Santa Rosalia, reliquie in processione e monito di Lorefice: "Nessuno tocchi Palermo" - Video

PALERMO. «Palermo non si tocca».

Lo dice, lo ripete monsignor Corrado Lorefice in piazza Marina, nel suo discorso alla città al termine della lunga processione delle reliquie di Santa Rosalia.

Parole densissime, che toccano le grandi piaghe del territorio, che in questi sette mesi alla guida della Chiesa diocesana ha imparato a conoscere e a denunciare.

«Non abituiamoci alla bellezza di Palermo, non lasciamola deperire come se non ci riguardasse! Rispettiamola nei fatti, ogni giorno, con la cura dei cittadini e non con il menefreghismo dei profittatori, con comportamenti quotidiani di civiltà e non con la trascuratezza di chi usa e getta - dice Lorefice ai fedeli e alle autorità che lo ascoltano -. Ma soprattutto difendiamola da chi vuole attaccarla in ma niera massiccia e criminale: l' incendio del Monte Pellegrino, il monte di Rosalia, credo sia stato per tutti noi un simbolico grido di allarme. Perché la violenza e l' insulto alla bellezza che non risparmiano nemmeno i luoghi sacri alla Santa indicano una deliberata volontà di distruggere la bellezza di Palermo, di toglierle l' aura di sacro. Non rassegniamoci, non scoraggia a moci», un secondo sacco di Palermo non ci sarà, perché tutti, istituzioni civili e religiose dovranno essere vigilanti.

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Immagini di Salvatore Militello

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