Palermo, Stellone non si fida del Cosenza: "Squadra giovane e spensierata, ma dobbiamo vincere"

La carica dei tifosi ha galvanizzato il Palermo che domani a Cosenza proverà a vincere e a saltare un altro ostacolo verso la promozione in serie A. Roberto Stellone, alla vigilia del match, fornisce poche indicazioni di formazione ma rivela che non ci sarà un fitto turnover: “Sì ma meno del previsto, ci sono anche degli infortuni da considerare: Falletti ad esempio lo recupereremo dopo Pescara. Mazzotta invece è recuperato e giocherà una di queste due partite. Chochev lo aspettiamo, colgo l’occasione per fare un in bocca al lupo, gli aspettano mesi di duro lavoro. Una perdita importante, ma avrà la forza di reagire. Generalmente avrei cambiato 6-7 elementi, stavolta cambieremo un po’ meno. Pomini? Giocherà a Pescara

. La formazione? Stavolta non ve la dico. Vi dico il modulo: sarà il 4-4-2. Fiordilino? Magari potremmo avere un uomo che può diventare un terzo di centrocampo, ma anche Moreo può adattarsi sugli esterni”. Stellone fornisce la ricetta giusta per uscire indenni dal San Vito: “Dovremo essere bravi a non fare sviluppare il loro gioco e le loro ripartenze. Ovviamente, come le altre, darà qualcosa in più contro il Palermo: dobbiamo partire forte da subito. Mancano nove partite e fuori casa dobbiamo trovare minimo due vittorie. Rispetteremo l’avversario, questa patita potrebbe essere più difficile che a Pescara o a Benevento”.

Stellone vuole più punti possibili: “Più punti facciamo, prima li facciamo, meno soffriremo, anche nelle ultime partite. Tutte le gare saranno difficilissime. Ovviamente fare più vittorie in trasferta sarebbe meglio. Calcoli? Ovviamente i calcoli li abbiamo fatti: secondo me a 69 non ci arrivano nessuno. Ci servono 5 vittorie, 3 pari e 1 sconfitta possiamo permettercela. Pensiamo alla prima di queste 5 vittorie”.

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