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Zamparini: Quaison in partenza, nuovi arrivi entro la prossima settimana

E’ preoccupato ma non vuole fare drammi. Maurizio Zamparini raggiunge il ritiro di Bad per rasserenare squadra e allenatore dopo l’addio di Rino Foschi. Il presidente del Palermo motiva così la decisione di Foschi di andare via dal Palermo: “Foschi conosceva la sue condizioni fisiche. Io no. Ricordo solo il Foschi di sei anni fa con cui litigavo tutte le settimane – dice Zamparini - sono rimasto sconcertato perché non ce la faceva psicologicamente e fisicamente ma quel che mi ha preoccupato e che all’inizio gli avevo dato solo un compitino, anche se non facile: trovare due difensori, tre centrocampisti, un esterno alto e un attaccante. Non ho ancora nessun nome, ma per fortuna mi sono mosso negli ultimi dieci giorni e penso che la prossima settimana arriveranno i giocatori”.

Il presidente rosanero annuncia che Quaison andrà via: “Quaison è in partenza, se qualcuno lo chiede andrà via, abbiamo già i sostituti. L’ha chiesto l'Atalanta, ma non mi interessa quanto offre”. A breve arriverà un nuovo direttore sportivo che con ogni probabilità sarà Daniele Faggiano, accordo molto vicino: “Stiamo valutando due o tre profili, ieri Di Marzio era con me e penso che per lunedì avremo il nuovo ds. Non so se Faggiano è il nome caldo. Finché non lo scelgo sono tutti nomi caldi o freddi”.

Zamparini chiede calma e pazienza ai tifosi rosanero particolarmente delusi: “La gente non deve preoccuparsi. Arriveranno tutti giocatori nazionali. Neanche mezzo italiano. Magari ci fossero, avete visto l’Europeo: in finale c’erano 17 giocatori di provenienza africana”. Zamparini stoppa un’altra trattativa, quella che doveva portare Chichizola in rosanero: “Chichizola è un’invenzione di Foschi, forse va a Cesena. Foschi non può chiamare il mio segretario e dargli il contratto di Chichizola senza parlarne con me. Non ne sapevo nulla e non è il giocatore che ci serve. In questo momento ci servono un difensore tre centrocampisti un attaccante è un esterno”.

Poi un nuovo attacco a Rino Foschi: “Foschi mi ha portato tre nomi scartati dall’Atalanta: Pinilla, Borriello e Cigarini. Se l’Atalanta, che lo scorso anno ha lottato con noi per non retrocedere fino all’ultimo, li vuole dare via c’è qualche motivo”. Il presidente rosanero non è preoccupato per la sconfitta di ieri in Ungheria: “L’amichevole non mi preoccupa, come quando l’Inter ha perso con una squadra della serie B rumena ed è l’Inter. Non mi preoccupa perché eravamo con i sostituti e con la Primavera, in più mancavano i giocatori che fanno la differenza come Balogh e Lo Faso, che in una squadra del genere possono fare la differenza. In più Hiljemark è tornato da tre giorni. Va benissimo che abbiamo perso 3-1, così si svegliano”.

E infine un commento sul calendario: “E’ molto brutto per le prime 6-7 partite, ma io sono andato a vedere le ultime e possiamo fare un sacco di punti. Forse ci vorranno ultimi nelle prime dieci partite. Tanto alla fine si devono incontrare tutte, quel che non mi va e che non si faccia il sorteggio integrale come all’estero. Qui facciamo il sorteggio pilotato”.

immagini di Roberto Chifari

© Riproduzione riservata

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