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Youth for Future, a Palermo giovani sloveni e spagnoli per un progetto sul cambiamento climatico

L'ambiente negli ultimi anni è stato senza dubbio uno degli argomenti più dibattuti, travolgendo i giovani con contenuti, idee e movimenti di resistenza che hanno bisogno di essere spiegati. Sulla base di queste riflessioni l’organizzazione umanitaria palermitana HRYO  ha avviato lo scambio giovanile "Youth for Future", un'esperienza di apprendimento multiculturale che approfondisce la conoscenza sul tema del cambiamento climatico con 24 partecipanti di diversa provenienza (giovani dai 18 ai 25 anni provenienti sia dall’Italia sia dalla Slovenia che dalla Spagna). Al fianco dell’italiana HRYO (Organizzazione giovanile per i diritti umani), infatti, ci sono il Centro Celiski Mladinski – Centro giovanile Celje (Slovenia) e la spagnola Fundacio Catalunya Voluntaria.

“Il progetto si concentra sull’attivismo – spiega il direttore di HRYO, Marco Farina -. Lo scambio include l'attivazione dei giovani attraverso strumenti di advocacy e di campagne per promuovere la protezione dell’ambiente: azioni che renderanno i volontari capaci di farsi a loro volta portavoce dei messaggi e delle esperienze che hanno pensato loro stessi.”

Lo scambio è già entrato nel vivo: i volontari sono arrivati a Palermo il 13 ottobre. La partenza è prevista per il 21.

L’approfondimento della conoscenza del tema ambientale permetterà ai giovani volontari di sviluppare una campagna online di sensibilizzazione. Imparare a promuovere lo sviluppo delle competenze civiche europee e la cittadinanza attiva, rafforzando la rete internazionale di organizzazioni e attivisti impegnati nella protezione dell'ambiente, permetterà loro di comprendere quanto sia complesso il quadro di uno stile di vita sostenibile.

“In questo – aggiunge Farina -, il punto forte è proprio l'essenza metodologica delle nostre attività durante la settimana, alle quali i partecipanti saranno chiamati a partecipare, condividendo, come facciamo noi, pensieri sulle proprie esperienze e abitudini. Tutto avviene in un contesto interculturale che favorisce l’integrazione. Abbiamo pensato ad un criterio di equilibrio di genere, ma anche di porre in essere ogni possibile azione per evitare discriminazioni basate sulla religione, l'estrazione sociale o l'orientamento sessuale. Sensibilizzando sull'importanza dell'uguaglianza come diritto umano incoraggiamo un'apertura inclusiva realizzando la solidarietà e la cooperazione tra i partecipanti, per fornire un buon ambiente di vita e di lavoro per tutti.”

In questi giorni i volontari producono video, foto e interviste e partecipano a forum. Un modo pratico per acquisire nuovi strumenti operativi per promuovere un maggiore senso di iniziativa e incoraggiare la partecipazione attiva propria e altrui nella società in nome della solidarietà e della sostenibilità delle nostre azioni.

"Youth for Future" è un progetto nato con l'obiettivo di garantire visibilità al programma Erasmus+ e rafforzare la consapevolezza ambientale sia a livello locale che internazionale. Il prodotto finale, collettivo, sarà una campagna online realizzata dagli stessi partecipanti. Inoltre, verrà realizzato un e-report finale che sarà condiviso e diffuso in rete.

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