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Pasqua a Palermo, il primo Gdscontest sfiora le 500 foto: ecco alcune tra le più belle

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PALERMO. Sacra e profana, a colori e in bianco e nero, fatta di monumenti e di gente. È Palermo. La città che si veste a festa, quella che si fa protagonista delle foto pubblicate in queste pagine. Sono alcuni degli scatti, tra i più belli, di #PasquaPalermo: il primo dei #Gdscontest, l'iniziativa lanciata dal Giornale di Sicilia (@giornaledisicilia) in collaborazione con la community Instagramers Palermo (@igerspalermo) e rivolta ai lettori del quotidiano iscritti ad Insta gram.

In circa una settimana sono state quasi 500 le foto pubblicate sul social network da chi ha deciso di partecipare all'iniziativa: utilizzando i tre hashtag ufficiali- #gdscontest, #igerspalermo e #pasquapalermo - i lettori hanno raccontato per immagini la Pasqua, appunto; coni suoi colori, le sue tradizioni popolari, i dolci tipici e i grandi momenti di borgata. Così, scorrendo le decine di fotografie, quello che ne esce fuori è il ritratto di una città diversa ad ogni scatto, che è intima come gli interni di una chiesa in penombra, sofferente come il volto dell' Addolorata protagonista nei manifesti sui muri del centro, colorata come la carta delle uova di cioccolato che fanno bella mostra sui banconi dei bar, dolce come le «pecorelle» di pasta di mandorle, imponente come la facciata della Cattedrale, semplice come le strade e le piazze che poco alla volta si preparano ad accogliere i fedeli.

«Sono giornate fotograficamente intense e raccontare come la città si prepara alla Pasqua è stato interessante, cercando anche di non essere banale - esordisce Silvio Gatto, in arte silvioabstract -. Proprio ieri (domenica per chi legge, ndr), che stava per concludersi il contest, pensavo a quanto pian piano la città sia cambiata in questi giorni, giusto per prepararsi alla Settimana Santa: dalle vetrine alle chiese, fino anche alle piazze», conclude. «Io ho scattato foto ai manifesti delle processioni, che ritengo essere delle vere e proprie tele d' arte sottolinea Vincent Billeci, stilista di professione e su Instagram noto come @vincentbilleci -. Questi manifesti raccontano il dramma del Venerdì Santo e io li interpreto come delle opere di street art che dialogano con il territorio».

Questo primo #Gdscontest, dunque, ha rappresentato un' occasione per raccontare la città, ma spesso e soprattutto scoprirla, vivendola in angoli e momenti che, magari, rischiano di sfuggire presi come siamo dal tam tam quotidiano. «C'è un dato ormai che si afferma - spiega il condirettore del Giornale di Sicilia, Giovanni Pepi -. L'immagine ha una centralità crescente e ormai dominante. La gente vuole vedere quello che sa, vuole conoscere attraverso le immagini. E cresce la voglia di raccontare la città proprio attraverso le fotografie. Ne abbiamo preso atto e da qui l' accordo con la community Instagramers Palermo».

E con #pasquapalermo l'obiettivo che la redazione di via Lincoln si è fissata è stato centrato: «Mi è sembrata una bellissima iniziativa- commenta Martina Di Natale (@martina.dinatale) e spero che ne seguiranno altre. Amo la mia città e voglio valorizzarla anche attraverso queste piccole cose, voglio che i turisti vengano in occasioni come la Pasqua e condividano con noi, gente del posto, le nostre tradizioni, religiose o culinarie che siano. Grazie anche a questo contest - conclude - sto scoprendo luoghi di Palermo che non conoscevo».

«Penso che l' iniziativa sia stata ideale per stimolare l'interesse di un buon numero di palermitani nel cogliere ogni aspetto che richiamasse lo spirito pasquale - sottolinea Federica Silvestri, appena 18 anni e attiva su Instagram come @_fedesilve_ -. Ha colto particolarmente la mia attenzione l'immagine sacra, ovvero quella della Vergine Addolorata alla quale sono molto legata spiritualmente, che rispecchia nel modo migliore il sentimento con il quale dovremmo affrontare questo periodo quaresimale, che sta ormai volgendo al termine».

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