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Gli immigrati e la sanità italiana: a Palermo una mostra itinerante

PALERMO. Nelle sale del Palazzo Arcivescovile/Museo Diocesano di Palermo, Fondazione Farmafactoring presenta la mostra fotografica dal titolo “I nuovi pellegrini. L’impatto storico-sociale dell’immigrazione moderna nella sanità”.

Un viaggio in Italia con i fotografi Alessandro Scotti, Edoardo Delille e Umberto Fratini, coordinati da Costantino Ruspoli, attraverso immagini ed emozioni per scoprire la realtà degli immigrati, nel loro rapporto con la sanità italiana.

Un viaggio nei luoghi di malattia e di cura per raccontare le storie di una umanità che non incontra solo il disagio, la lontananza, la diversità, ma anche l’accoglienza, la solidarietà, la fraternità.

Il progetto, voluto fortemente da Fondazione Farmafactoring, nasce da una ricerca di Censis che ha studiato il fenomeno attraverso analisi socio-economiche e che mostraun modello positivo di convivenza che ha nei luoghi della sanità pilastri decisivi, perché luoghi di espressione e
sedimentazione di comportamenti condivisi.

Il compito dei fotografi è stato quello di dare visibilità, non solo ai volti, alle persone e alle situazioni, ma anche ai luoghi in cui viene offerta assistenza, ponendo un’attenzione particolare agli eventuali “segnali” di mutamento riferibili alla presenza dei migranti.

Sono state coinvolte circa 20 strutture sanitarie italiane dislocate lungo tutta la penisola: Bergamo, Milano, Guastalla, Bologna, Firenze, Ancona, Roma, Aversa, Palermo, Ragusa, Vittoria, Modica e Pozzallo. La Direzione Generale e Sanitaria e tutto lo staff degli Ospedali hanno aderito
con entusiasmo al progetto supportando al meglio i fotografi durante il lavoro.

La mostra resterà aperta gratuitamente al pubblico all'interno del Palazzo Arcivescovile/Museo Diocesano di Palermo in via Matteo Bonello, 2 da venerdì 11 marzo a domenica 3 aprile (lunedì chiuso) con i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 19.
Sabato dalle 10 alle 18. Domenica e festivi dalle 9.30 alle 13.30.

© Riproduzione riservata

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