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GDScuola: il futuro all'insegna dell'ambiente e della lotta al bullismo

Promozione del cambiamento, monitoraggio delle acque del fiume Oreto e Cyberbullismo. Sono soltanto alcune della attività svolte dall'Istituto comprensivo Silvio Boccone, in via del Vespro, e dell'Istituto Ernesto Ascione di Palermo e riportate da GDScuola di oggi, l'inserto del Giornale di Sicilia dedicato al mondo della scuola, pubblicato ogni giovedì.

Per l'Istituto comprensivo Silvio Boccone, in via del Vespro, la promozione del cambiamento all'interno di una comunità scolastica può partire dal Positive behavioral interventions and support, ossia dalla promozione di comportamenti positivi per contrastare e correggere situazioni di disagio e aggressività. La scuola ha partecipato all'Erasmus+ Strategic partnership project, un percorso triennale che coinvolge sette partner internazionali tra università, associazioni ed enti di ricerca, e sei scuole, una per ogni Paese partecipante. Ed è diventata la prima scuola in Italia ad applicare questo metodo innovativo, in stretta collaborazione con l'Istituto per le tecnologie didattiche di Palermo del Cnr e con l'Ateneo palermitano.

Lo scorso 23 ottobre una classe si è recata presso l'ex chiesa di San Mattia dei Crociferi di Palermo, per partecipare ad un incontro dal titolo "Bullismo e Cyberbullismo. Vorrei ma non posto: barracuda in rete", organizzato da diversi organismi tra cui Unicef, Assofante e Zonta, sul Cyberbullismo e la sicurezza in rete. Gli stessi ragazzi sottolineano che "sul fenomeno del bullismo abbiamo imparato già da tempo a individuare chi fa il bullo, quali sono i suoi comportamenti tipici, come agisce e chi sono le sue vittime preferite. Ma la condizione di umiliazione che genera l'essere bullizzati o l'essere testimoni di questi atti, è quello che spesso ci lascia incapaci di difendere noi o altri e soprattutto di chiedere aiuto. Il momento della denuncia (al genitore, insegnante, dirigente che sia), che sembrerebbe risolutivo, porta invece con sé - continuano - delle conseguenze delle quali abbiamo spesso molta più paura della violenza stessa che ci fa male, e che dovremmo denunciare per porne fine. Le conseguenze che temiamo sono riferite all'uso improprio che facciamo della tecnologia quando diffondiamo contenuti privati su internet che improvvisamente sfuggono al nostro controllo".

Il rapporto tra chimica e sanità è stato al centro delle attività dell'Istituto Ascione. Una scolaresca si è recata presso il centro del Policlinico nell'ambito delle attività formative dell'Alternanza e ha incontrato biologi e chimici.

"Giovani in camice bianco ci hanno accolto nei laboratori e spiegato le attività di analisi e ricerca che si conducono. Ci sembravano dei medici e invece no, erano chimici, il nostro settore, un sogno professionale", racconta uno studente. Durante la visita è stata mostrata ai giovani strumentazione all'avanguardia, provette, screening, cromatografia, lenti di accelerazione, sensibilizzazione su tematiche attuali, come il consumo crescente di droghe e alcool, proporzionale alla maggiore reperibilità anche online. Dal camice agli stivali di gomma alla ricerca di macroinvertebrati per monitorare le acque dell'Oreto nel tratto Sant’Elia e nella località di Fontana Lupo. Si tratta di una delle ultime esperienze sul campo degli alunni del tecnico Chimico Biologico dell'Istituto Ernesto Ascione.

"Fiore all'occhiello della nostra scuola questo indirizzo, con le sue articolazioni interne Biotecnologie Ambientali e Sanitarie, ha avuto fin da sempre un interesse vivo per la natura e il territorio - dichiarano gli studenti. Abbiamo alle spalle un'esperienza decennale sul fiume Oreto. Impegno didattico e non solo. Collaboriamo con varie associazioni attive sul territorio come il Wwf. Con alcune, come Legambiente e UpPalermo, abbiamo anche stipulato convenzioni per l'alternanza scuola lavoro a cui teniamo particolarmente".

Il Giornale si è occupato anche dell'Istituto "Padre Pino Puglisi" del plesso Giovanni Corrao. Lo scorso 29 ottobre, gli alunni della 3ª D e della 4ª D hanno partecipato alla manifestazione "Le Vie dei Tesori". Un pullman li ha lasciati davanti il Palazzo dei Normanni e hanno osservato Porta Nuova per poi recarsi in Cattedrale per contemplarne i tesori artistici e rendere omaggio al Beato Padre Pino Puglisi.

© Riproduzione riservata

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