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Droga per la movida a Palermo: in appello ridotte solo 5 condanne, 8 confermate. Nomi e foto

Droga dalla Campania e dalla Calabria per rifornire i locali e le strade della movida di Palermo. Un affare che sarebbe stato gestito da uomini vicini alle famiglie mafiose di Ballarò e della Noce. Al processo, in appello, regge l’impostazione accusatoria, come si legge in un articolo di Riccardo Arena sul Giornale di Sicilia in edicola.

Cinque condanne vengono ridotte, le altre otto rimangono uguali. Il processo si è svolto col rito abbreviato, lo ha deciso ieri la quarta sezione della Corte d’appello, presieduta da Massimo Corleo, a latere Patrizia Ferro e Cristina Russo.

Ecco i condannati e le foto.

Cambia la pena per Pietro Catalano, da 8 anni a 7 anni, 6 mesi e 20 giorni; Salvatore Peritore, da sei anni a sette e 4 mesi in continuazione, ma ottiene una riduzione; Gaetano Rubino, Francesco Ferrante e Christian Gambino, da 5 anni e 8 mesi a 4 anni e 2 mesi. Invariate le altre pene: 6 anni e mezzo a Giuseppe Saltalamacchia; 6 ad Alessandro Bronte e Carlo Arculeo; 5 e 8 mesi a Angelo Scafidi; 4 a Giuseppe Rosciglione; 2 a Dario De Felice, Antonio Napolitano e Ciro Spasiano.

© Riproduzione riservata

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