Amnesty in campo per i prigionieri di coscienza: così difendiamo la libertà di espressione - Foto

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TERMINI IMERESE. A favore della libertà di espressione. Il Gruppo Giovani 080 di Amnesty International ha organizzato presso l'atrio dell'istituto "Stenio" di Termini Imerese un sit in favore della liberazione di Raif Badawi e  di altri 11 prigionieri di coscienza detenuti in Arabia Saudita perchè hanno manifestato il proprio pensiero. Da dicembre, i ragazzi del gruppo hanno posto la loro attenzione sul caso di Raif Badawi, accusato di apostasia per il quale hanno raccolto molte firme, insieme agli altri gruppi di Amnesty”. Nello stesso tempo, attivisti di Amnesty hanno volto analoghi sit-in di fronte all'ambasciata saudita a Roma e a Milano.

Hanno partecipato oltre gli studenti dell’istituto tecnico commerciale Stenio di Termini nel piazzale della scuola, i colleghi dei licei scientifico e classico. "Il caso di Raif Badawi è stato riassegnato a una Corte d'appello, che potrebbe emettere una condanna per apostasia, punibile con la pena di morte - ha affermato Chiara Di Maria, responsabile circoscrizionale per l'attivismo giovanile di Amnesty International - E' necessario proseguire nella nostra azione, per chiedere la scarcerazione immediata di Raif e degli altri prigionieri di coscienza".

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