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PALLANUOTO

Il Telimar di Palermo non molla ed espugna la Comunale di Crotone

Si decide tutto al 15” dalla sirena finale alla Piscina Comunale di Crotone, dove il TeLiMar batte i padroni di casa della Rari Nantes per 8-7. Un match combattutissimo e dai ritmi serrati, quello valido per la seconda giornata del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A2 Sud: il Club dell’Addaura non molla e, anzi, si rifà sotto nell’ultimo quarto di gioco che aveva visto il tentativo dei calabresi di allungare e chiudere definitivamente la partita.

Nella seconda parte del primo parziale passano in vantaggio i ragazzi di Mustur con Galioto sullo 0-1, ma il team allenato da Arcuri pareggia subito i conti con Markoch su uomo in più e a 24” dal termine del primo quarto si porta sul 2-1 con Baraldi, anche in questo caso sfruttando la superiorità numerica.

Il Club dell’Addaura non ci sta e con Lo Dico a 5’39 e Galioto a 4’50 su uomo in più si riporta in vantaggio sul 2-3. Il secondo parziale, però, si chiude sul 3-3 per la rete di Baraldi a 3’17 dalla sirena.

I calabresi sono in palla e lo conferma la doppietta di Baraldi a 6’50 per il 4-3. La qualità dei palermitani inizia, però, ad emergere con un gran goal di Saric, che riesce a liberarsi della marcatura di Perez, firmando la rete del momentaneo 4-4. È lo stesso montenegrino che trasforma poco dopo un rigore assegnato per il fallo di Aiello su Occhione, portando il TeLiMar sul 4-5 a 3’30 dal termine del terzo tempo. Il Club del Presidente Giliberti prova l’allungo a 2’03 con la tripletta di Saric, ma la classe di Amaurys Perez a 41” dalla conclusione del parziale permette alla Rari Nantes di riportarsi sul -1.

La reazione dei padroni di casa prosegue anche in avvio dell’ultimo quarto di gioco, con Baraldi che segna subito il 6-6 e Spadafora che porta i calabresi in vantaggio sul 7-6. Il Campionato appena iniziato, però, ci ha già insegnato che tutto è possibile in 5’. E, infatti, il lavoro che coach Mustur ha avviato ad inizio settembre comincia a dare i suoi frutti: approfittando di un leggero calo fisico degli avversari, Galioto pareggia i conti sul 7-7 quando mancano solo 2’28 dal termine. E non è finita qui. Con un colpo di coda, il TeLiMar dà fondo a tutte le energie residue e con Migliaccio segna uno strepitoso 7-8 a 15” dalla sirena finale.

Zoran Mustur, allenatore TeLiMar, dichiara: «Partita combattuta con molti errori in conclusione. Nel complesso, però, abbiamo prodotto molto gioco e la vittoria, anche se di stretta misura, è stata meritata. La squadra ha mostrato un carattere vincente in un campo difficile. Testa adesso già alla sfida in casa contro i Muri Antichi».

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