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A Mondello un movimento che all’alba unisce sport, benessere e relazioni autentiche

C’è un’ora del giorno in cui il mare incontra la luce del sole nascente e il silenzio della spiaggia viene interrotto solo dal rumore delle onde. È in quel momento che, ogni giovedì mattina, decine di persone si danno appuntamento a Mondello per vivere l’esperienza di “Respira all’Alba”, un rito collettivo che mescola sport, natura e socialità.

L’idea è nata quasi per caso, da un messaggio inviato da Roberto Avarello ad Angelo Teresi: «Ti va di correre insieme all’alba?». Un gesto semplice che, rilanciato sui social, ha acceso una scintilla. Il passaparola digitale ha fatto il resto, trasformando un invito privato in un fenomeno collettivo. L’obiettivo? Regalarsi, almeno una volta a settimana, la magia dell’alba, il coraggio di puntare la sveglia prima del solito e la forza di respirare insieme l’energia del gruppo.

Oggi il movimento raccoglie tra le 60 e le 90 persone a incontro, creando una comunità spontanea in continua crescita. Il format è essenziale e proprio per questo vincente: ritrovo all’alba, riscaldamento di gruppo, corsa o camminata lungo la battigia, bagno rigenerante e colazione condivisa. Un rituale che restituisce energia e vitalità e che, più della prestazione sportiva, punta a favorire connessioni autentiche e nuove amicizie.

«Respira non è solo corsa, è un’occasione per prendersi cura di sé e delle proprie relazioni», spiegano gli organizzatori. E i partecipanti confermano: molti di loro hanno trovato in questo appuntamento settimanale non solo un modo per mantenersi in forma, ma anche un punto di riferimento, una piccola comunità inclusiva in cui condividere valori semplici ma profondi: il movimento, il benessere e la voglia di affrontare la giornata con uno spirito nuovo.

Il successo dell’iniziativa dimostra come, anche in tempi dominati dai social, esista un bisogno diffuso di esperienze reali, vissute in prima persona e insieme agli altri. E se qualcuno pensa che il progetto sia legato solo alla bella stagione, si sbaglia: Respira all’Alba continuerà anche in inverno, spostandosi in città e aprendo la partecipazione a gare podistiche locali.

 

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