
«La ludopatia, una dipendenza che spesso viene sottovalutata, è una piaga che colpisce milioni di persone, di tutte le età e di ogni estrazione sociale. Questo disturbo patologico, legato alla compulsiva ricerca del gioco d'azzardo, sta diventando sempre più un problema diffuso, spesso invisibile, ma devastante per chi ne è vittima e per le loro famiglie», lo afferma il Lions Club Palermo Host ETS che ha organizzato per lunedì 7 aprile all'Istituto Ascione di Palermo un incontro dal titolo: «Ludopatia effetti di una dipendenza».
Interverranno due esperti: il professor Francesco Pira, docente di sociologia all’Università di Messina e il professor Marco Giacalone, docente di informatica all'Università Lumsa di Palermo. In programma anche l'intervento di Ombretta Grillo, laureanda in medicina presso l’Università di Palermo e presidente del Leo Club Palermo Host.
Ad aprire i lavori sarà la presidente del club, Fernanda Bono, e Stefania Cottone, commercialista e referente della I Circoscrizione per l'Emergenza Ludopatia del Distretto 108yb Sicilia del Lions Club.
Nel corso dell’incontro saranno esaminati gli effetti devastanti che la ludopatia può avere sulla vita di una persona: dalla perdita del controllo sulle proprie azioni alla distruzione delle relazioni personali e familiari, fino ad arrivare a danni economici irreparabili.
«La ludopatia - affermano dal Club - è un problema che riguarda tutti, e troppo spesso viene ignorato o sottovalutato, specialmente dai giovani. È essenziale che gli studenti capiscano la gravità di questa dipendenza e imparino a riconoscere i segnali precoci, prima che sia troppo tardi. Un intervento preventivo, una corretta informazione, e il supporto psicologico sono la chiave per evitare che questa dipendenza prenda piede e distrugga le vite di chi ne è coinvolto. La ludopatia non riguarda solo chi gioca per divertimento, ma può rapidamente diventare una trappola psicologica che non lascia scampo. In un'epoca in cui il gioco d'azzardo è sempre più accessibile, è fondamentale che gli studenti dell'Istituto Ascione prendano coscienza dei pericoli che si celano dietro questa dipendenza».
Caricamento commenti
Commenta la notizia