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Palermo, violenza sulle donne: tutti gli eventi dedicati per la giornata internazionale

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giornata internazionale, Palermo, Società
Area dedicata alle donne di via Autonomia Siciliana

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e di genere istituita il 17 novembre 1999 dall’ONU. Già da giorno 23 sono parecchie le iniziative in programma nella città di Palermo che partono dal mondo istituzionale, dalle associazioni, dai teatri e dalla cultura, dal mondo del lavoro e dei sindacati.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI

Il 23 novembre alle ore 16.00, in via Meli 5, sede della Cgil, ci sarà la presentazione del libro “Le donne dell’Acquasanta”, edito da Rizzoli e scritto da Francesca Maccani. Alcuni brani verranno letti dall’attrice Consuelo Lupo. Durante la presentazione parlerà Gisella Taormina, del movimento “Le leonesse di Vergine Maria”, un gruppo di donne che si sono battute per bloccare una discarica abusiva a mare nella borgata marinara palermitana.

Presso la Sala De Seta dei Cantieri culturali della Zisa, dal 24 al 26 novembre, dalle ore 18.30 alle 21.00, la Biblioteca delle donne e Centro di consulenza legale UDI PALERMO in collaborazione con Cinemadefemmes e il Centro Sperimentale di Cinematografia presenteranno una rassegna di documentari dal titolo “Cinema delle donne sudamericane”. Si tratta di 10 cortometraggi e 4 lungometraggi in lingua originale con sottotitoli diretti da registe provenienti dall'America latina.

Giorno 25 novembre, proprio nella giornata contro la violenza sulle donne e di genere, alle ore 9.30 al Cinema Rouge et Noir, si svolgerà un incontro a cui parteciperanno gli Istituti superiori dal titolo “Colonialismo e razzismo. Espressione della virilità nelle colonie fasciste. Gli effetti nefasti delle discriminazioni razziali del Regio Decreto del 19 aprile 1937 n. 880 e il generarsi del riscatto nell’animo degli italiani verso gli ideali di democrazia e libertà”. L'evento, in cui si parlerà delle leggi razziali istituite nel 1938 dal regime fascista, è organizzato dall’Associazione nazionale ciechi di guerra, UdiPalermo e Anpi, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia e il Dipartimento di Studi Storici e quello di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.

Alle ore 12.00 del 25 novembre, presso il Campus universitario di viale delle Scienze a Palermo, si svolgerà un flashmob: una catena umana lunga un chilometro per testimoniare la lunga scia di sangue che lascia ogni gesto di violenza su un nostro simile, su chi la subisce nell'intimo e nel corpo, su chi patisce la brutalità e ha paura di ribellarsi. L'iniziativa, fortemente voluta dal provveditore Massimo Midiri e dalla prorettrice Beatrice Pasciuta, nasce da un'idea della professoressa Callari e coinvolgerà migliaia di studenti universitari.

Sempre venerdì 25 novembre alle ore 17.00, verrà presentato nella Sala dei dipinti del Teatro Massimo un libro dal titolo "Fimmine", scritto dall'attrice e drammaturga Luana Rondinelli. A moderare l'evento la psicologa e presidente di Palma Vitae di Castelvetrano, Giusy Agueli. Saranno letti dei brani dall'attrice Stefania Blandeburgo. L'associazione Palma Vitae, è formata da volontari che aiutano donne in difficoltà e vittime di violenza. L'evento è organizzato anche dall'associazione Siciliando ed è patrocinata dal Comune di Palermo.

Il movimento femminista "Non una di meno", nella giornata del 25 novembre organizza un corteo dal nome "Basta guerra sui nostri corpi. Il raduno è fissato per le 17.00 a Piazza Bellini. I partecipanti all'evento raggiungeranno il Palazzo della Regione.

Con un titolo che rievoca Rosa Balistreri, "Ciatu di lu me cori", il 25 novembre alle 21.00, la compagnia Aliento rights metterà in scena all'interno della Chiesa di San Giovanni Decollato una storia realmente accaduta. Si tratta di un caso di femminicidio che si è consumato a Palermo qualche anno fa. Maria Cristina Napoli e Dalila D'Agostino, che hanno fondato la compagnia, da anni si battono per promuovere la parità di genere e condannare l’oppressione delle donne nella società contemporanea.  L'evento è organizzato dall'associazione di promozione sociale Parco del Sole.

Alla Bottega 5 dei Cantieri Culturali alla Zisa, il 25 novembre alle ore 21.30 andrà in scena, in prima assoluta, lo spettacolo "occhi belli", con l'attrice Annandrea Vitrano del duo "I soldi spicci" e il chitarrista Umberto Porcaro che insieme a Serena Ganci curerà le musiche. Lo spettacolo è inserito nella nuova stagione del Teatro Ditirammu di Elisa Parrinello.

Presso il Laboratorio sociale Malaspina di via Arrigo Boito, a Palermo, alle ore 17.00 di sabato 26 novembre, si terrà il dibattito con la "Malafimmina" dal titolo "Femminismo terrone, uno sguardo da sud alla violenza sulle donne". A seguire musica dal vivo e aperitivo sociale.

Sabato 26 novembre, "Non sei sola", organizzato dalle associazioni Centro Studi Paolo e Rita Borsellino, Libera, Emily, Mezzocielo,  Agesci, Democratica, insieme alle associazioni che hanno avuto il piacere di condividere lo spirito dell'iniziativa (Movi, Azione Cattolica), al Comune di Palermo e all’Ottava Circoscrizione, per rinnovare l’impegno di tutte e di tutti contro la violenza di genere e ogni forma di violenza. In programma il flashmob fotografico “Donne testimoni di coraggio, memoria e impegno” in via Autonomia Siciliana 138 dalle ore 16.00 alle ore 18.00. I partecipanti dovranno indossare un abito o un accessorio rosso; anche un ombrello rosso in caso di pioggia. Alle ore 18.00, inaugurazione e installazione di un tavolo di colore rosso presso il bar Gattopardo book coffee & food, in via Autonomia Siciliana 120. Seguiranno interventi liberi di associazioni organizzatrici, associazioni aderenti e intervenute e della cittadinanza.

L’area dove si terrà l’iniziativa, sorta nei pressi di una pensilina di una fermata degli autobus in disuso, è nata ufficialmente il 9 settembre 2021 in occasione del compleanno di Emanuela Loi, prima donna poliziotta a morire per mano mafiosa in quella che fu la strage di via d’Amelio dove persero la vita Paolo Borsellino e i suoi agenti di scorta. Tra cui, appunto, Emanuela Loi. Nei giorni a seguire all’inaugurazione, fino a qualche mese fa, l’area è stata oggetto di diversi raid vandalici anche contro i pannelli che richiamano e raccontano le cinque donne alle quali è stato loro dedicato lo spazio. Donne simbolo che hanno dedicato la propria vita alla ricerca di verità e giustizia, all’impegno civile e sociale, alla memoria come imprescindibile presupposto di civiltà: Rita Atria, Emanuela Loi, Rita Borsellino, Agnese Piraino Leto e Maria Pia Lepanto. L'esempio della pensilina non più utilizzata e destinata ad area dedicata alle donne verrà duplicata nei prossimi giorni in altre città italiane.

Un seminario per insegnare alle donne la difesa personale, da utilizzare in situazioni di pericolo come violenze o aggressioni, si terrà sabato 26 novembre dalle ore 16.00 alle 18.00 presso la scuole di arti marziali Kilroy Academy, in via Placido Mandanici 8 a Palermo. A spiegare i trucchi dell'autodifesa gli istruttori della Ksa-Martial Arts Palermo che offriranno gratuitamente l’insegnamento di alcune tecniche di autodifesa femminile per salvaguardare la propria incolumità grazie a trucchi e strategie di difesa e prevenzione del rischio. Il seminario si terrà presso la scuola di arti marziali Kilroy Academy, in via Placido Mandanici 8.

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