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Fondi Pnrr, nuova emergenza alla Regione: Schifani convoca assessori e dirigenti

Scatta l'allarme e Palazzo d'Orleans prepara un piano per evitare di perdere somme. Condotto un monitoraggio dal 25 febbraio al 10 marzo, attraverso la Cabina di regia

Scatta un'altra emergenza alla Regione. Ci sono altri fondi per l'investimento dei quali i progetti e i bandi marciano a rilento. E così, dopo i finanziamenti del Fesr (i contributi europei tradizionali) adesso anche per quelli del Pnrr scatta l'allarme e Palazzo d'Orleans prepara un piano per evitare di perdere somme.

È stato lo stesso Renato Schifani a rendere noto che «sono emerse nell’attuazione dei progetti» e che adesso è indispensabile «definire misure urgenti per garantire il rispetto dei cronoprogrammi previsti». Di più, Palazzo d'Orleans ha fatto sapere di aver condotto un monitoraggio «dal 25 febbraio al 10 marzo, attraverso la Cabina di regia per il Pnrr, coordinata dal segretario generale della Regione, Margherita Rizza, dal quale è emerso un quadro preoccupante, perché caratterizzato da ritardi nell’implementazione della piattaforma Regis, disallineamenti contabili tra i sistemi di gestione e una bassa percentuale di spesa».

Sono tantissimi i settori di intervento che mostrano ritardi preoccupanti: 13 misure specifiche che fanno capo a 10 dipartimenti presentano difficoltà significative nel raggiungimento dei target previsti per quest'anno. E in particolare, ha reso noto lo stesso Schifani: i Centri di facilitazione digitale e i programmi per valorizzare l'identità dei luoghi, parchi e giardini storici (in capo al dipartimento della Formazione professionale), il programma Gol (Lavoro, Famiglia e Formazione), il sistema duale (Istruzione), la tutela e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale (Beni culturali), il rinnovo del parco ferroviario regionale e l’acquisto di autobus extraurbani (Infrastrutture), l’elettrificazione delle banchine del porto di Siracusa (Energia), investimenti in infrastrutture idriche primarie (Acqua e rifiuti), i corsi di formazione in infezioni ospedaliere (Pianificazione strategica) e l’adozione del fascicolo sanitario elettronico (Dasoe).

Schifani ha convocato per lunedì prossimo a Palazzo d’Orléans i nove assessori e i quindici dirigenti generali dei dipartimenti coinvolti nell’attuazione degli interventi finanziati dal Pnrr e dal Pnc (Piano nazionale complementare).

«L’eventuale mancato adempimento degli obblighi connessi alla realizzazione degli investimenti – ha sottolineato Schifani – sarà rilevante ai fini della valutazione dirigenziale e per l’eventuale risoluzione del rapporto di lavoro, come già previsto dalla mia direttiva dello scorso dicembre sugli indirizzi per l’attività amministrativa e gestionale per il 2025. L’incontro di lunedì prossimo rappresenta un momento cruciale per definire strategie di accelerazione e scongiurare il rischio di perdita dei fondi. Non possiamo permetterci che risorse destinate allo sviluppo della Sicilia tornino indietro».

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