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Palermo, il piano di razionamento dell'acqua per ora slitta

Si proverà a ridurre ulteriormente la pressione dell'acqua, ma mettere in rete ancora meno dei 2100 litri al secondo rischia di creare contraccolpi ai piani alti

Prima del razionamento, a Palermo, si proverà a ridurre ulteriormente la pressione dell'acqua, oltre i 400 litri al secondo già tagliati. La cabina di regia sulla crisi idrica in Sicilia, ieri (25 luglio) ha puntato i riflettori su Palermo. La situazione del capoluogo è fra le più difficili da gestire, soprattutto per la presenza sul territorio di numerose strutture pubbliche ad alta ricettività che bisogna garantire. La riunione è la prima che si fa dopo la polemica fra Amap, l'azienda del servizio idrico, e i vertici dell'amministrazione regionale. Lo scontro era esploso perché la società, guidata dall’ingegnere Alessandro Di Martino, aveva annunciato l'avvio di un piano di razionamento nel capoluogo facendo infuriare il presidente, Renato Schifani, che non ne sapeva nulla. Anzi, lo aveva ritenuto un provvedimento eccessivo, chiedendo prima approfondimenti. Sul piatto c'è ancora ovviamente le ipotesi del razionamento una volta a settimana a giro nei quartieri del capoluogo. Qualcuno la preferirebbe perché, paradossalmente, avrebbe un impatto limitato. Mentre mettere in rete ancora meno dei 2100 litri al secondo rischia di creare contraccolpi ai piani alti che rischiano di prendere acqua col contagocce.

Un servizio completo di Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia in edicola oggi

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3 Commenti

Matrix mia!

26/07/2024 08:11

Nel caso decidessero di procedere col razionamento, rimarrà sempre una disparità: razionamento nei quartieri periferici ma non in quelli centrali. Un'ingiustizia imperdonabile.

Giuseppe

26/07/2024 09:24

Son 10 mesi che siamo in emergenza severa, avremmo potuto risolvere già da tempo il problema, semplicemente installando i DISSALATORI in tutte le province della SICILIA una per ogni città. Il paradosso è che siamo un'isola circondata dall'acqua. Portogallo Australia, Stati Uniti, Malta, Emirati Arabi, Turchia, Nuova Zelanda, Cile, Sudafrica ecc.hanno risolto così.

ugo

26/07/2024 11:29

Giuseppe, la Sicilia è di gran lunga più arretrata di tutti i paesi che hai menzionato...

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