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LA PROTESTA

Ztl a Palermo, Ferrandelli tra i commercianti: la città va ascoltata

PALERMO. "Lunedì 21 novembre 2016, ore 18,00: Via Roma ha spento le sue luci. Nel giorno della ripresa settimanale del lavoro, i commercianti hanno spento le luci delle loro attività, mettendo a nudo l’anima di una città martoriata, osteggiata e, soprattutto, inascoltata.

Anche la rinomata Rinascente si è unita al grido silenzioso dei piccoli commercianti. Piangono anche i mercati storici: il Capo, Ballarò e ciò che nel vecchio adagio palermitano sembrava non potersi mai avverare è successo, si sono asciugate le balate della Vucciria".

A parlare è Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco di Palermo, che ieri è andato a trovare i commercianti del centro, protagonisti della protesta a luci spente contro la zona a traffico limitato di Palermo.

"Io difenderò le ragioni e il diritto alla vita di centinaia di piccoli esercenti che non sono contrari in linea di principio alla ZTL, ma a questa ZTL. Difenderò il diritto di chi rivendica una mobilità sostenibile", scrive in una lettera aperta attraverso la quale si rivolge così ai cittadini.

"Un silenzio assordante, che dice più di ogni parola, che ha fatto seguito al grido di rabbia e di disperazione lanciato dalle precedenti manifestazioni, ingiustamente criminalizzate dal sindaco Leoluca Orlando - aggiunge - Davvero questa amministrazione pensa di poter continuare ad usare il trito cliché della “criminalizzazione del dissenso e dell’avversario” per confondere le acque e non affrontare la realtà, mistificandola?"

Ferrandelli poi conclude affermando che "una città va governata e ascoltata, non sfidata e contrastata".

"Io, in questi giorni, ho continuato ad ascoltare la voce di uomini e donne per costruire insieme a loro una visione di città possibile che contempli le loro esigenze. La ZTL deve essere inserita all’interno di uno studio più ampio della mobilità cittadina, deve essere figlia di un progetto che ridisegni un quartiere nella direzione della valorizzazione e non del suo impoverimento".

 

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