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IL CASO

Canile di Palermo, il M5S chiede le dimissioni dell'assessore

PALERMO. “Rimozione immediata dei responsabili del canile di Palermo e dell'assessore”. I deputati palermitani alla Camera e all'Ars del Movimento 5 Stelle chiedono le dimissioni dei vertici della struttura di via Tiro a Segno e dell'assessore Raimondo, dopo che oggi si è appresa la notizia che non esiste nessuna convenzione tra Comune e l'associazione Agada di Trabia, che si è occupata dell'accalappiamento e della custodia di cani nel territorio comunale.

“Abbiamo appreso questa notizia oggi – dice la deputata M5S alla Camera Chiara di Benedetto – ed è un po' la conferma a quello che sospettavamo da tempo. Per questo avevamo chiesto la convenzione che regolava i rapporti tra questa associazione ed il Comune, oltre che una serie di dati sui responsabili dell'associazione e sulla tracciabilità dei cani. Ci era stato assicurato – continua la Di Benedetto - che l’Agada aveva tutte le carte in regola per svolgere il lavoro che fa. Cosa che abbiamo cercato di appurare sulla base di un puntuale riscontro documentale. C'erano parecchi lati oscuri che non ci convincevano, non ultima l’anomala velocità nell’affidamento dei cani, specie dei pitbull, cosa su cui abbiano indagato anche con una recente ispezione sul posto”.

“Il fatto che non esista nessuna convenzione – conclude la deputata - è inquietante, vuol dire che, se non avessimo fatto questa richiesta di accesso agli atti e se le associazioni animaliste non avessero insistito, i cani sarebbero scomparsi nel nulla. Una vergogna dal punto di vista umano e politico. E' evidente che chi doveva controllare non l'ha fatto. A questo punto pretendiamo di sapere dove sono finiti i cani prelevati dal territorio illegittimamente con l'avallo delle Istituzioni”.

“Cose del genere – afferma il deputato all'Ars Giorgio Ciaccio - sono inaccettabili. Il Comune doveva avere pieno controllo su tutte le operazioni. Ora chi ha sbagliato paghi”.

Sull'argomento interviene anche Italia dei Valori: “Siamo più che soddisfatti per la decisione dell’amministrazione di fermare i trasferimenti degli animali dal canile comunale, giunta al termine dell’incontro di oggi tra l’assessore Raimondo, gli animalisti e alcuni consiglieri - dicono i consiglieri comunali di Idv Paolo Caracausi e Filippo Occhipinti - abbiamo visto accolte le nostre richieste e giovedì si aprirà un tavolo permanente di confronto per assicurare lo svuotamento della struttura di via Tiro a Segno nella legalità e nel rispetto degli animali. E’ emerso anche che non esiste alcuna convenzione con l’associazione cui era stato assegnato l’incarico della cattura dei cani e per questo motivo chiederemo l’intervento delle autorità competenti, anche per capire se siano stati violati i diritti degli animali”.

 

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