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A Casteldaccia è tutto pronto: «Una accoglienza calorosa»

I messaggi del sindaco Giovanni Di Giacinto, del vice sindaco Maria Pia Di Salvo e del presidente del consiglio comunale Roberto Russo

Casteldaccia è pronta ad accogliere migliaia di visitatori che come ogni anno affolleranno le strade festose nei giorni del Carnevale. «Sfilate di carri allegorici, balli, canti, puro divertimento, non soltanto per i residenti, ma anche per tutti gli avventori che vengono a Casteldaccia - spiega il sindaco Giovanni Di Giacinto -. Il clou della manifestazione domenica 2 e martedì 4 marzo dove ci saranno le sfilate dei carri allegorici, che quest’anno avranno come tema il mondo Disney, carri allegorici realizzati da tutti i volontari iscritti all’associazione del carnevale «Peppino Clemente» a titolo esclusivamente gratuito. Il programma di quest’anno si arricchisce con la sagra del cannolo il nostro dolce tipico, simbolo di eccellenza, prodotto dalle maestranze locali, da degustare gratuitamente all’interno degli stand ubicati in Piazza Matrice sabato 1 marzo.

Tutte le manifestazioni del programma del carnevale saranno all’insegna della spensieratezza e del divertimento». Il vice sindaco Maria Pia Di Salvo aggiunge: «A carnevale ogni scherzo vale! Così recita un vecchio detto non scherziamo più, ormai da diversi anni siamo caricati, entusiasmati e proiettati nel programmare il nostro amato carnevale, continuando a raccogliere soddisfazioni nell’organizzare l’antica kermesse. L’aria che si respira dall’indomani dell’Epifania fino al giorno prima delle ceneri è veramente difficile da spiegare, occorre viverla per capire: un sano momento di aggregazione sociale culturale e generazionale vissuto con grande giovialità cittadina. Il carnevale di quest’anno è definito “lungo”, poichè il giorno delle ceneri è il 5 marzo. L’associazione di carnevale deputata all’organizzazione dello stesso, di cui mamma naturale sono, quest’anno ha organizzato sei giorni di festa, per raggiungere il culmine nei giorni delle sfilate di domenica 2 e martedì 4 marzo. Affinchè la nostra passione si possa trasmettere ai nostri ragazzi è fondamentale il coinvolgimento delle scolaresche, in tutte le fasi di preparazione dei carri iniziando dall’allestimento dei carrelli, nella realizzazione della cartapesta, nella pittura dei personaggi realizzati e nella cucitura degli abiti dei vari personaggi. Obiettivo della manifestazione è di preservare e trasmettere le nostre belle tradizioni».

Per il presidente del consiglio comunale Roberto Russo: «Il Carnevale Casteldaccese ha attraversato molti decenni, e tutte le generazioni lo hanno caricato di una memoria e un significato peculiare che rendono il nostro Carnevale unico, Casteldaccese. Quindi, non possiamo parlare del Carnevale senza i Casteldaccesi. Il Carnevale, come tramandato dai nostri avi, è stato un momento in cui i nobili e genuini sentimenti dello stare assieme, ritrovarsi e fare comunità, raggiungono una delle espressioni più auliche e variopinte. Oggi il Carnevale è diventato un’occasione per mettere in scena e rappresentare la società, i suoi valori, le sue contraddizioni attraverso maschere, costumi e carri allegorici. Ha una funzione sociale e deve essere un momento di spensieratezza ed è per questo che con forza anche quest’anno la Comunità, le Associazioni e l’Amministrazione, di concerto, si stanno impegnando per il Carnevale Casteldaccese con uno sguardo al passato ma anche proiettato verso una società migliore che insieme costruiremo».

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