
Nella città in cui ogni sforzo di renderla pulita risulta dannatamente inutile, la certezza che altri sessanta operatori ecologici entreranno in servizio fra qualche giorno diventa una notizia importante. Entreranno a pieno titolo nei ranghi della Rap, così come già accaduto per i primi 45, e sicuramente non andranno in ufficio.
«Con certezza saranno collocati fra differenziata, spazzamento e raccolta. Insomma, andranno tutti in strada», spiega il presidente Giuseppe Todaro che aveva annunciato la metà di settembre come data aggiornata delle assunzioni. In poco più di un mese, in sostanza, l'azienda si rianima un po', prendendo forze fresche probabilmente per la prima volta dopo vent'anni. Attingendo dal concorsone per 306 operatori già espletato e con la graduatoria approvata.
I ritardi con cui sta avvenendo l'ingresso della seconda tranche, aveva innervosito il sindacato che ieri mattina ha dato vita coi lavoratori a un sit-in sotto Palazzo Galletti, una delle sedi del Comune. La Cgil funzione pubblica, infatti, ha temuto che i ritardi accumulati preludessero a un rinvio sine die delle assunzioni. Preoccupazione fugata definitivamente ieri.
Un servizio completo di Giancarlo Macaluso sull'edizione di Palermo del Giornale di Sicilia in edicola oggi

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Persone:
5 Commenti
salvo
31/08/2024 07:56
Speriamo bene.
sarino
31/08/2024 15:10
Oh, vediamo se ora la città sarà pulita. Ma se i palermitani saranno lordi, nemmeno loro basteranno.
salvo
01/09/2024 13:09
Adesso la rap non avrà più scuse...se non vedremo ogni giorno gli spazzini per strada e tutti gli altri servizi,vi manderemo a casa!!!
Bigi
01/09/2024 19:25
Potranno assumere anche cento persone, ma se non si civilizza una elevata percentuale di concittadini, e l’unico modo per ottenere risultati sono controlli e multe salatissime, tutto sarà come prima, peggio di prima.
Francesco B.
03/09/2024 15:18
Fiducioso in personale nuovo, speriamo che i Cittadini imparino a non sporcare la propria Città.