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In arrivo isole ecologiche intelligenti: fondi europei per la svolta sui rifiuti

Con il contributo dell'Unione Europea

Sono attualmente pari a 12 milioni 690 mila euro i pagamenti monitorati da OpenCoesione sul fronte di «Palermo Green 2030», un progetto che prevede complessivamente un investimento di circa 40 milioni di euro e che darà vita a un profondo cambiamento tecnologico alla base del conferimento, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Si parla di contenitori smart, in grado di individuare peso e materiale, ma anche di un sistema innovativo di gestione delle stesse isole ecologiche o dei centri di raccolta.

Il Comune di Palermo è al lavoro su più fronti: dal contrasto all'abbandono di ingombranti e spazzatura al potenziamento della differenziata. «In questo momento soltanto 180 mila palermitani usufruiscono del servizio di raccolta differenziata – spiega l'assessore comunale all'Ambiente, Pietro Alongi -. A partire dal mese di maggio estenderemo questa attività ad altri duecentomila cittadini. Partiremo con la zona nord di Palermo, in particolar modo con Mondello, Partanna a Mondello, Sferracavallo e Tommaso Natale, Resuttana, San Lorenzo, Arenella, Vergine Maria e a seguire Monte Pellegrino. Si sta lavorando per la realizzazione di altri nuovi sei centri comunali raccolta che si vanno a sommare ai sette esistenti, insieme alla realizzazione di quindici isole ecologiche. Abbiamo anche chiuso – prosegue Alongi - un accordo con Corepla per la realizzazione e la messa in campo di 40 macchine “Mangia plastica” già da maggio». Palermo punta a diventar protagonista di un cambiamento radicale. Oggi attraverso OpenCoesione, l'iniziativa di open government sulle politiche di coesione in Italia è possibile monitorare l'avanzamento del progetto «Palermo Green 2030».

Su opencoesione.gov.it c'è una panoramica dettagliata sull'allocazione e l'utilizzo dei fondi per i progetti di sviluppo territoriale. Sono accessibili informazioni cruciali quali le risorse programmate e realmente spese, le localizzazioni specifiche dei progetti, gli ambiti tematici trattati, gli enti responsabili della programmazione e dell'attuazione, oltre ai tempi di realizzazione e ai dettagli sui pagamenti effettuati. Diverse le novità su Palermo. Tra queste le isole ecologiche intelligenti. Parliamo di raccolta differenziata e di tecnologie avanzate per la gestione dei rifiuti. Sono previsti cassonetti smart. Parliamo quindi di riconoscimento e monitoraggio dell'utenza per una tariffazione puntuale ma anche la pesatura dei rifiuti, l'identificazione del contenitore di conferimento e l'ottimizzazione della raccolta dei rifiuti differenziati. L'intento è quello di migliorare il riutilizzo delle materie prime attraverso il recupero delle cinque diverse frazioni: organico, plastica e lattine, carta e cartone, vetro e residuo. Tutto questo con lo scopo di ridurre in modo significativo la quantità di rifiuti che altrimenti sarebbero destinati in discarica. Ma allo stesso favorire il flusso di riciclo e riutilizzo delle risorse. Quando si parla di green si parla anche dell'intero sistema. A partire dall'uso dei mezzi per la raccolta e il trasporto dei rifiuti. Ed è qui che si parla anche di rinnovo del parco automezzi con veicoli a basso impatto ambientale.

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