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A Palermo l'inaugurazione di Lincoln 21, Schifani: «Un grande regalo alla città»

Tanti gli ospiti presenti, oltre al presidente della Regione, anche il sindaco Roberto Lagalla, il prefetto Massimo Mariani, il procuratore capo Maurizio De Lucia, il questore Vito Calvino e i vertici di Arma e Finanza

«Una sede che si rinnova, soprattutto nel caso del Giornale di Sicilia - ha sottolineato il sindaco Roberto Lagalla - è segno di una tradizione che si conferma e si evolve». L’insegna si accende. Autorità ed ospiti girano incuriositi tra le stanze e i corridoi della nuova sede del Giornale di Sicilia, Lincoln 21, che accoglierà anche altre aziende, che si trasforma e guarda al futuro, sotto gli occhi del presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, il primo cittadino Roberto Lagalla, del suo vice Giampiero Cannella,  il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia, il prefetto Massimo Mariani, il questore Vito Calvino, le più alte cariche militari -erano presenti i generali dell'Arma Giuseppe Spina e Giovanni Truglio -  l’assessore comunale Maurizio Carta, gli assessori regionali Giovanna Volo, Nuccia Albano, Mimmo Turano e l’ex vice sindaco Carolina Varchi. Tra i presenti anche l'amministratore delegato di Ansa Stefano De Alessandri e il presidente dell'Ordine dei giornalisti Roberto Gueli.

«Mi complimento con la direzione e con l’editore del Giornale di Sicilia - ha sottolineato l’ex presidente del Senato - perché la società ha saputo cogliere la sfida della modernizzazione. Da lettore storico di questa testata, prima ancora che da presidente della Regione, sono felice per questo investimento che ha reso un grande servizio e un regalo alla città. Lino Morgante, da vero imprenditore, ha accettato il rischio d’impresa e il risultato ottenuto gli rende onore». E ha poi continuato: «Il mio governo dimostra sempre grande attenzione al mondo produttivo, velocizzando i pagamenti, investendo attraverso Irfis su misure a sostegno di aziende in crisi. I risultati - conclude - li abbiamo visti, perché nel 2023 le entrate fiscali in Sicilia sono aumentate di 1,3 miliardi, frutto della crescita dell’occupazione e delle tasse pagate da imprese che producono di più. Quindi, auguri al gruppo Giornale di Sicilia per tutte le nuove iniziative messe in campo».

Ai complimenti si è unito anche il primo cittadino: «il Giornale di Sicilia è il primo giornale che leggo la mattina e ha il potere cambiarmi l’umore - ha detto scherzando - questo quotidiano è termometro del presente ed un barometro per i tempi».

Un risultato, quello ottenuto presentato questo pomeriggio (29 febbraio), nato nel 2017, quando l’imprenditore Lino Morgante, editore della Gazzetta del Sud, ha scommesso sul gruppo Giornale di Sicilia. «Siamo di riferimento per tutto il meridione - ha detto Morgante - due grandi testate, due televisione, due radio, due siti. Un gruppo editoriale al servizio dei siciliani e dei calabresi».

Parlano il sindaco Roberto Lagalla, il presidente della Regione Renato Schifani, Lino Morgante presidente di Ses e Andrea Malacrida, amministratore delegato di Adecco

 

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