Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

In Sicilia arrivano i cantieri digitalizzati per contrastare le infiltrazioni della mafia

Il via in due grandi opere della rete ferroviaria. A Palermo un confronto culle nuove tecnologie

L'imponente struttura metallica del nuovo viadotto ferroviario

Anche in Sicilia sono stati avviati cantieri digitalizzati con tecnologia integrata Bim, che assicura trasparenza e punta a rendere impermeabile alle infiltrazioni criminali l’intero percorso dell’opera, dal progetto all’appalto fino alle forniture e al personale.

In particolare, si tratta di due cantieri di Rfi per la realizzazione dell’alta velocità sulla linea ferroviaria Palermo-Catania-Messina. Dei vantaggi della progettazione integrata Bim e dello stato dei lavori in corso parlerà domani (29 giugno) in Ance Sicilia il commissario straordinario di governo Filippo Palazzo. A seguire, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, farà il punto sul piano di investimenti infrastrutturali in Sicilia. Quindi, Lorenzo Orsenigo, presidente e direttore generale dell’organismo di certificazione Icmq, illustrerà l’impatto del Bim sul Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e sul nuovo Codice degli appalti. Previsti, inoltre, interventi di esperti e professionisti che riferiranno sulle più avanzate applicazioni di questa tecnologia.

L'incontro è n programma a partire dalle 9,30 presso la sede di Ance Sicilia. Il convegno ha per titolo Bim e Pnrr, la Sicilia è pronta? Il punto tra professionisti, pubblica amministrazione e imprese, con collegamento in streaming nazionale su www.lavoripubblici.it. Modererà l’architetto Marco Montalbano, titolare della Eureka Enginenering.

Caricamento commenti

Commenta la notizia