stampa
Dimensione testo

Economia

Home Economia Ustica si tuffa all'Eudi show, il futuro della riserva passa da un turismo sostenibile
TURISMO

Ustica si tuffa all'Eudi show, il futuro della riserva passa da un turismo sostenibile

Palermo, Economia
Davide Bruno, direttore dell'Amp Isola di Ustica

Anche l’Area marina protetta Isola di Ustica, insieme alla rete delle Aree marine protette siciliane RAMPS (Isole Egadi, Capo Milazzo, Plemmirio, Isole dei Ciclopi, Isole Pelagie e Capo Gallo), è presente con il direttore Davide Bruno all’Eudi Show (European Dive Show), la più importante manifestazione espositiva europea che si svolge a Bologna, interamente dedicata al mondo della subacquea.

«La ventottesima edizione dell’Eudi Show – dichiara Bruno – offre l’opportunità di entrare in contatto con le principali realtà economiche, enti e stakeholders, per comunicare, farsi conoscere e raccontare i propri obiettivi ed illustrare i propri progetti in un’ottica di collaborazione». «Partecipare all’Eudi Show per l’Amp Isola di Ustica – aggiunge Bruno – è promuovere l’unicità di un territorio sostenendo un nuovo modo di fare turismo, un turismo sostenibile, responsabile verso le aree naturali, godendo e apprezzando il mare e promuovendone la conservazione. Un modo di fare turismo rispettandone l’ambiente naturale e la cultura – conclude Bruno – ma anche sostenendone la crescita economica e il benessere della popolazione locale». «Il crollo nei flussi turistici causato dalla pandemia – afferma il presidente dell’Amp e sindaco di Ustica Salvatore Militello – offre la possibilità di ripensare il turismo favorendo un’offerta più responsabile e sostenibile, questo è la strategia per Ustica, dove il turismo è dimostrato essere uno dei settori economici più strategici, dove tutti gli operatori economici possono beneficiare di ricadute economiche positive grazie ad un’offerta turistica a basso impatto ambientale ma di alta qualità e professionalità».

«Le istituzioni locali – continua il presidente dell’Amp – hanno un ruolo centrale nello sviluppo del turismo sostenibile, non solo per la pianificazione in sé ma soprattutto nel coinvolgere in maniera informata e partecipativa dei principali stakeholder, come la cittadinanza, la società civile e il settore privato». «Implementare nuove offerte di turismo sostenibile – conclude Militello – è un processo continuo che richiede un monitoraggio costante degli impatti, capace di introdurre misure preventive e/o correttive necessarie».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X