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VILLA BUTERA

Bagheria, si presenta il libro sulla mafia dei pascoli e la battaglia di Giuseppe Antoci

L'ex presidente dialogherà con Dario Macchiarella. Il volume è stato scritto dal giornalista messinese Nuccio Anselmo assieme allo stesso dirigente, sfuggito a un attentato nel 2016
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Giuseppe Antoci, ex presidente del Parco dei Nebrodi

Verrà presentato oggi - venerdì primo ottobre - alle 18, presso il teatro di villa Butera, a Bagheria, il libro «La Mafia dei Pascoli - La grande truffa all'Europa e l'attentato al Presidente del Parco dei Nebrodi» del giornalista messinese Nuccio Anselmo e dello stesso Giuseppe Antoci, ex preesidente del Parco dei Besnbrodi e vittima dell’attentato sventato.
L’incontro, organizzato dal Comune di Bagheria, verrà introdotto dal sindaco Filippo Maria Tripoli e dall'assessore Daniele Vella, sarà presente anche il presidente del Consiglio comunale, Michele Sciortino.

Alla presentazione interverrà Antonella De Miro già prefetto di Palermo e Consigliere di Stato Con l’ex presidente del Parco dei Nebrodi, oggi presidente onorario della Fondazione Caponnetto, finito nel mirino delle cosche mafiose per la sua attività di contrasto all’infiltrazione criminale in agricoltura, e scampato a un attentato nel maggio del 2016, dialogherà Dario Macchiarella che modererà l'incontro.

La presentazione chiude il calendario estivo delle presentazioni di libri «Città che legge» volte alla promozione della lettura organizzate dall'assessorato alla Cultura diretto dall'assessore Daniele Vella.

Il libro

Milioni di euro guadagnati per anni in silenzio da Cosa nostra. Un business inesplorato. Boss che riuscivano ad affittare tanti ettari di terreno nel Parco dei Nebrodi, in Sicilia, terrorizzando allevatori e agricoltori onesti, li lasciavano incolti e incassavano i contributi dell’Unione Europea perfino attraverso bonifici bancari. Un meccanismo perverso che si perpetuava di famiglia in famiglia e faceva guadagnare somme impensabili. Un affare da circa tre miliardi di euro potenziali negli ultimi 10 anni, solo in Sicilia. E nessuno vedeva o denunciava. Poi è arrivato Giuseppe Antoci, che ha ideato un protocollo di legalità che poi è diventato legge dello Stato ed oggi è applicato in tutta Italia. Cosa nostra aveva decretato la sua morte. La notte tra il 17 e il 18 maggio 2016 Antoci è stato vittima di un attentato, dal quale è uscito illeso solo grazie all’auto blindata e all’intervento armato del vice questore Daniele Manganaro e degli uomini della sua scorta. In questo libro Antoci racconta a Nuccio Anselmo la sua esperienza e il coraggio di tanti altri servitori dello Stato che gli hanno consentito di andare avanti nella sua battaglia. E per comprendere meglio il contesto Anselmo ha scritto anche della catena di omicidi ancora irrisolti avvenuti in quelle terre, di Cosa nostra barcellonese e dei Nebrodi, del primo grande processo contro il racket dei clan tortoriciani e delle dinamiche mafiose del territorio.

© Riproduzione riservata

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