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Suoni e immagini, a Palermo torna Robert Lippok, il guru dell'elettronica

Il concerto dell'artista berlinese allo Steri sabato 11 settembre. Prima si esibiranno i palermitani Emiliano Pennisi (Paradigma) e Giovanni Tripi (Brusio)
Palermo, Cultura
Robert Lippok

È uno dei live performer più creativi, un vero genio della scena elettronica internazionale, un folletto dei suoni: Robert Lippok, lo storico fondatore degli Ornament und Verbrechen e dei To Rococo Rot, sarà sabato 11 settembre a Palermo, nel cortile principale di Palazzzo Steri, protagonista del concerto di apertura della rassegna settembrina MainOFF events.

Lippok, nome di punta dell'etichetta tedesca Raster-Media, è un assoluto protagonista della scena elettronica internazionale. Nato a Berlino nel 1966, negli anni Novanta fonda il progetto To Rococo Rot con il fratello Ronald e con Stefan Schneider. Da solista, ha prodotto un corpus musicale orientato alla generazione di architetture sonore. Fra le sue opere più conosciute, Redsuperstructure (Raster-Noton, 2011) e l’acclamata Applied Autonomy (raster-media, 2018) . Ha collaborato a lungo con Klara Lewis (in residenza presso gli studi Ems di Stoccolma) e con l’artista visivo Lucas Gutierrez. Lippok si è imposto come uno dei live performer audiovisivi più creativi, partecipando a numerosi festival (Mutek, Unsound, L.E.V., Gamma Festival di San Pietroburgo). Si è esibito al Berghain e alla Funkhaus di Berlino con il 4DSound Spatial Audio System, collaborando con Doug Aitken alla Serpentine Gallery di Londra, con la coreografa Constanza Macras all’Akademie der Künste di Berlino e con l'architetto Arno Brandlhuber al Nbk di Berlino.

Lippok torna a Palermo dopo quindici anni. In tanti ricordano ancora il suo concerto al Politeama, nell'ottobre 2006: fu un appuntamento memorabile, Robert si esibì con il fratello Ronald e con il compositore Ludovico Einaudi. Il concerto dello Steri è organizzato da Qmedia e Brusio in collaborazione con il Goethe-Institut Palermo, CoopCulture e il Sistema Museale dell'Università degli Studi di Palermo. Prima di Lippok, dalle 21, si esibiranno sul palco i palermitani Emiliano Pennisi (Paradigma) e Giovanni Tripi (Brusio).

«È un grande piacere e un privilegio per il Goethe-Institut poter riprendere l’11 settembre la nostra attività dopo la pausa estiva nella magnifica cornice di Palazzo Chiaromonte con un live di Robert Lippok, artista audiovisivo d’avanguardia e performer tra i più influenti della scena elettronica e sperimentale di Berlino. Grazie a CoopCulture e alla consolidata collaborazione con il MainOFF Festival organizzato da Qmedia e Brusio, con cui da anni sperimentiamo percorsi comuni volti a diffondere le arti elettroniche di area tedesca», spiega Heidi Schiacchitano, direttrice del Goethe-Institut Palermo.

Biglietto 10 euro, ridotto 7 euro per gli studenti universitari e i possessori della card Goethe-Institut. Ticket online: www.coopculture.it/it/eventi/evento/robert-lippok-allo-steri

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