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“La bambina che non voleva cantare”, l'intervista alla regista palermitana Quatriglio

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“La bambina che non voleva cantare” è il nuovo film della regista palermitana Costanza Quatriglio, che andrà in onda il 10 marzo su Rai1.

“L'idea di girare questo film nasce dalla lettura del libro “Il mio cuore umano” della cantante, nonché cantautrice Nada – spiega Costanza Quatriglio –, nel 2008, quando mi recai alla presentazione di questo testo. Così, un anno dopo lavorai al documentario che racconta la vita di questa grande artista che rappresenta la storia della canzone italiana. Subito rimasi stupita dalla particolare infanzia vissuta da Nada, perché lei iniziò a cantare per motivi insoliti”.

Dopo la produzione del documentario, che prende lo stesso nome del libro autobiografico dell'artista toscana, la regista siciliana si è sempre portata dietro il desiderio di realizzare un film tratto proprio da questa vicenda. L'idea fu apprezzata molto da Nada Malanima, che si è detta molto soddisfatta quando ha visto in anteprima il film alla fine delle riprese. Ovviamente da parte di entrambe vi è stata una collaborazione per raccontare questa particolare storia. “Nada mi ha dato molta fiducia - ha svelato la Quatriglio -, perché sapeva che la sua storia aveva colpito fin da subito il mio cuore in qualche modo. Inoltre durante la produzione di questo film abbiamo vissuto anche una esperienza un po' particolare. Quando dovevamo decidere alcune canzoni di quegli anni, per la precisione gli anni '60, da inserire nel film, si sono accessi molti ricordi che riguardavano non solo la storia della musica italiana, ma anche personali. Quei testi mi hanno riportato a risentire la voce della mia affezionatissima zia Maria, che cantava proprio alcune di queste canzoni”.

Dunque “La bambina che non voleva cantare” non deve essere visto come una imitazione della cantante che vinse il festival di Sanremo nel 1971, con la canzone “Il mio cuore è uno zingaro”, ma guarda anche ad una memoria collettiva che riemerge proprio nel sentire alcuni capolavori del cantautorato italiano e non solo.

Il film in uscita il prossimo mercoledì parla della vita della piccola Nada che vive nella campagna toscana dei primi anni '60. Il suo universo è composto da nonna Mora, dalla sorella Miria, dal babbo Gino, un uomo buono e silenzioso, e dalla mamma Viviana, spesso preda di forti depressioni che la tengono lontana dalla figlia e dal mondo. Quando suor Margherita scopre il talento di Nada per il canto, il cuore fragile della bambina si convince che solo la sua voce prodigiosa ha il potere di far guarire la mamma. E così, tra la gioia di veder la madre finalmente felice e la paura che la malattia si possa riaffacciare all’orizzonte, Nada cresce accettando ciò che Viviana desidera per lei, fino a quando quel grande talento sopravvivrà persino alle sue stesse paure: tutti scopriranno presto la voce unica di quella bambina che non voleva cantare.

Il cast è composto da Carolina Crescentini, Sergio Albelli, Paolo Calabresi, Tecla Insolia, Giulietta Rebeggiani, Massimo Poggio, Paola Minaccioni, e con Nunzia Schiano nel ruolo di nonna Mora.

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