DAL 6 ALL'8 MAGGIO

Palermo, il giardino di Villa Napoli apre al pubblico nel week-end

PALERMO. Immerso tra gli aranci, i limoni, gli antichi agrumi siciliani e il bergamotto. Apre al pubblico per un intero fine settimana il giardino di Villa Di Napoli. Il 6, il 7 e l’8 maggio, dalle 9 alle 13, visitatori stranieri e locali potranno ammirare l’antico agrumeto.

A raccontare la storia del complesso monumentale che si trova nel quartiere Cuba-Calatafimi, saranno gli studenti del Convitto Nazionale “Giovanni Falcone”. I ragazzi, infatti, insieme ai bambini della scuola media Gramsci, sono stati protagonisti del laboratorio “L’orto a Villa di Napoli lo faccio io”. Un piano che ha fatto recuperare, conoscere e amare ai giovani, l’affascinante giardino. Gli allievi hanno realizzato nell’area verde limitrofa al monumento, un orto didattico, curato interamente da loro.

Tutto questo è frutto di un percorso formativo che i ragazzi hanno svolto partecipando ai corsi di orticoltura, riciclo creativo e comunicazione. E così hanno avuto la possibilità di conoscere tutte le specie che vivono nel giardino. Ma non solo. Stanno anche cambiato look all’orto, realizzando con materiali di riciclo un arredo che presto verrà installato all’interno dello spazio verde. Gli allievi, infine, hanno creato dei contenuti multimediali che hanno condiviso sui social network per far conoscere alla città il progetto di rinascita del giardino di Villa Di Napoli.

I laboratori dedicati agli alunni, dalla singola visita guidata ad articolati percorsi tematici, si svolgono nell’ambito del progetto “Memorie Sceniche” e si concluderanno il 30 maggio per poi riprendere a settembre. A occuparsi del piano sono le associazioni, Cerism, People Help the People ed E.D.F Kronos Onlus in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e la Soprintendenza ai Beni culturali. Il progetto “Memorie Sceniche”, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale a valere sulla misura “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, nasce per recuperare spazi pubblici non fruibili con la volontà di generare aree di aggregazione, di formazione, di informazione e di cultura.

“Siamo orgogliosi di aver coinvolto – afferma Maria Natoli, presidente dell’associazione Cerism - in un solo mese circa 320 ragazzi nella realizzazione di un orto urbano. È stato entusiasmante vedere come giovani e giovanissimi, motivati da attività inusuali alla didattica curriculare, abbiano partecipato con serietà a tutte le fasi operative. Oggi, possiamo ammirare i primi risultati: filari di ortaggi, spirali di fragole, bancali sinergici pieni di erbe aromatiche, che offriranno a breve la possibilità di raccogliere lattughe, radicchi, mais, cipolle, lavanda timo e tanto altro. A giugno, proporremo una mostra di elaborati, realizzati dagli alunni, legati al percorso scientifico/alimentare che li ha visti protagonisti. "L'orto a Villa di Napoli lo faccio io", sicuramente lascerà in ognuno dei partecipanti conoscenze e saperi, obiettivi che la scuola si prefigge, accompagnati dall'attaccamento a un luogo ricco di memoria storica”.

Il progetto è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Per maggiori informazioni basta chiamare i numeri 3470197338/3497813744 oppure inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica eventi@memoriesceniche.it.

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