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“Scuola di scacchi”, iniziativa per ragazzi a Palermo

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PALERMO
Appuntamenti
Oggi, dalle 16 alle 17.30, parte l’iniziativa “Scuola di scacchi” che, giunta al suo secondo anno e dopo l'ottimo riscontro della precedente edizione, si propone di integrare l'offerta culturale della biblioteca comunale dei Ragazzi con una attività sana, ludica ed intellettualmente valida, con l'obiettivo di coinvolgere sia i bambini che hanno partecipato lo scorso anno, sia nuovi aspiranti scacchisti. Il progetto, che nasce dalla sinergia tra l’Asd Centro Scacchi Palermo e la Biblioteca comunale, sarà realizzato presso la Biblioteca dei ragazzi di cortile Scalilla al Capo e si svilupperà in un modulo iniziale di 12 incontri, della durata media di un’ora e mezza, per un totale di 18 ore, prevede la presenza di un istruttore Fsi/Coni e di circa 10-15 allievi. A conclusione delle attività sarà disputato un torneo tra tutti i partecipanti al corso, e i più bravi potranno confrontarsi nella “finalissima” sulla scacchiera gigante, messa a disposizione dalla associazione. I corsi sono gratuiti. Per informazioni e iscrizioni: Biblioteca comunale dei Ragazzi, telefono 091 7798740.

Da sentire
Oggi e domani alle 17,45 al conservatorio Vincenzo Bellini si esibiranno gli allievi delle classi di Viola e Musica da Camera e Musica vocale da Camera. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

A teatro
Oggi e fino al 15 novembre al teatro Agricantus va in scena “Amore trepuntozero” di e con Claudio Casisa ed Annandrea Vitrano, i Soldi Spicci. Biglietti 13-15 euro.
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Al teatro Biondo arriva lo spettacolo "I Persiani a Caporetto". Si tratta di una produzione del Teatro di via Roma basata su "I Persiani" di Eschilo. Il regista è Roberto Cavosi, le scene e i costumi sono di Daniela Cernigliaro mentre le musiche di Marco Betta. Appuntamento oggi alle 21.00, mercoledì e giovedì alle 17.30, venerdì e sabato alle 21 mentre domenica prossima alle 17.30. I biglietti vanno da 32 a 11 euro.

Da vedere
Nell’ambito della XL edizione del Festival di Morgana è in esposizione la mostra La classe morta di Tadeusz Kantor che per la prima volta vede a Palermo l’installazione dello spettacolo che ha reso l’artista polacco famoso in tutto il mondo. Nell’anno del centenario della nascita di Kantor, il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino ha avviato un progetto di collaborazione con la Cricoteka di Cracovia, nell’ambito della quale le due istituzioni hanno realizzato uno scambio di due delle maggiori opere kantoriane. Si prosegue così, idealmente, il percorso già avviato a giugno 2015 con il progetto Tadeusz Kantor. Il senso della vita e della morte, realizzato dal Museo Pasqualino nell’ambito dell’iniziativa Palermo per Kantor, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo. La mostra La classe morta di Tadeusz Kantor, organizzata dal Museo Pasqualino, espone l’opera Bambini sui banchi della 'Classe morta', realizzata da Kantor nel 1989. L’installazione fa parte di un insieme di opere che l’artista polacco creò riprendendo lo spettacolo Umarła klasa (La classe morta), messo in scena per la prima volta nel 1975. La mostra è arricchita da dodici fotografie queste provenienti dalla Cricoteka, realizzate da Jacquie Bablet, membro del Laboratoire de Reserches sur les Arts du Spectacle del CNRS di Parigi. La mostra è visitabile nei giorni e orari di apertura del Museo (lun-sab 9-13, 14.30-18.30).
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All’Archivio Storico Comunale di via Maqueda è in corso fino al 15 novembre la mostra “Numero d’oro, armonia del mondo” curata da Antonina Greco e organizzata da Sabir con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura. Porte aperte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il mercoledì anche dalle 15 alle 18. Sabato e domenica dalle 9 alle 18.
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Nella sala delle Armi dello Steri è in corso fino al 19 dicembre la mostra multimediale “Unescosites”. I monumenti siciliani patrimonio dell’Umanità sono visitabili con gli artglass. Dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 19,30 . Biglietti 3-7 euro.
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Da XXS in via XX Settembre sarà visitabile la personale “Esercizi di normalità” di Roberto Fontana a cura di Salvo Ferlito. E’ possibile ammirare le opere fino al 7 novembre, dal martedì al sabato dalle 17 alle 20.
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Al teatro Biondo fino al 31 dicembre ci sarà la mostra “Facevano teatro – Cimeli e memoria dai teatri palermitani della Belle Epoque”. In esposizione abiti, biglietti e locandine provenienti dalla collezioni private di Umberto Cantone, Roberto Lo Sciuto e Aldo Maria Caruselli e dal museo del costume di Mirto. Da martedì a domenica nelle ore 10-13 e 16-19.
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Al Tepidarium dell' Orto Botanico di via Lincoln è possibile visitare la mostra fotografica Dalla parte dell'Orto che raccoglie trenta scatti di Giovanni Pepi dedicati al sito accademico, a due passi dalla sede del Giornale. L’allestimento è visitabile fin oltre l' Epifania, ad ingresso libero negli orari di visita dell' Orto Botanico.
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Torna al Castello a mare di Palermo, il pittore palermitanoFrancesco Anastasi con una mostra composta da 21 tele che durerà per tutto l’autunno. Ingresso gratuito da via Filippo Patti 2.
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A Palazzo Sant'Elia di via Maqueda è possibile visitare la mostra che raccoglie le ottantasei opere della collezione della Banca Popolare di Vicenza visitabile fino a mercoledì 6 gennaio da martedì alla domenica dalle 10 alle 18,30, tranne giorni festivi. Le opere sono di Filippo Lippi, Giovanni Bellini, Jacopo Bassano, Tintoretto, Caravaggio, Tiepolo. Ingresso libero.
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Il Museo Civico di Castelbuono, ospita fino al 19 novembre, due mostre: “As unreal as everything else”di Seb Patane e “Grand Hotel ed des Palmes” di Luca Trevisani, a cura di Laura Barreca e Valentina Bruschi. La prima presenta un nuovo video sulla pratica dei Book Club, gli incontri dove i membri del gruppo si riuniscono per discutere di un libro scelto. La mostra di Trevisani fa parte di un progetto complessivo sul rapporto uomo-natura E si sviluppa su un lavoro di ricerca durato diversi mesi, con il Museo Minà Palumbo, a partire dalla collezione botanica e dall’erbario ottocentesco.
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Villa Zito (via Libertà 52) riapre le porte e si trasforma in una grande pinacoteca di circa mille metri quadrati di sale espositive, disposte su tre piani. I visitatori potranno scoprire le opere più rappresentative della collezione pittorica della Fondazione Sicilia. Tele di grande valore, realizzate tra ‘600 e ‘900, dai più grandi maestri della storia dell’arte italiana. Il tutto è frutto del recupero dei pezzi dell’ex Banco di Sicilia, riottenuti dalle diverse filiali; e da altri, provenienti dal patrimonio della ex Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele per le province siciliane. Orari: martedì e giovedì, sabato e domenica 16/20, mercoledì e venerdì, 10/14. Biglietti: 5/3 euro.

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